Il presidio
"Vestire il paesaggio" prepara l'edizione 2013
Eleonora Ferri
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PISTOIA. Sono stati presentati i risultati dell'edizione 2010 di "Vestire il paesaggio", la manifestazione internazionale a cadenza triennale, che si basa sul confronto fra i produttori del verde ornamentale e progettisti, esperti di paesaggistica e molte altre figure professionali di questo settore a livello internazionale. Iniziativa organizzata dalla Provincia di Pistoia in collaborazione con la Fondazione Caripit. "Vestire il paesaggio" si è svolto nel luglio scorso a Villa Magia di Quarrata e ha avuto come temi centrali "Il verde per migliorare la qualità della vita-Come si pensa e si produce il paesaggio". Buono il riscontro di pubblico e di qualità, «certificando il contributo fondamentale che la città di Pistoia dà, non solo alla produzione ma anche all'utilizzo del verde», spiega il presidente della Provincia Federica Fratoni. Con oltre 500 partecipanti, 90 relatori da 8 paesi europei convolti, oltre 12 mostre in tema, e il coinvolgimento di oltre 300 bambini delle scuole elementari pistoiesi, l'edizione 2010 ha consolidato il ruolo incisivo che la città di Pistoia possiede in questo settore che attraversa trasversalmente molti campi, dal turismo all'ambiente fino alla pianificazione territoriale e alla cultura. E sarà proprio nell'ottica di consolidare il ruolo culturale di questa esperienza che si baserà l'edizione 2013 di "Vestire il paesaggio": «Dobbiamo diventare anche un punto di riferimento culturale per la paesagistica e la cultura vivaistica, e la terza edizione di "Vestire il paesaggio" andrà sempre più in questa direzione. L'aspetto positivo fino ad ora, è stato che l'istituzione pubblica abbia visto nel vivaismo l'asse portante dell'economia di questo territorio», afferma il presidente del Distretto vivaistico di Pistoia Vannino Vannucci. La prossima e terza edizione si terrà il 20, 21 e 22 giugno 2013 e sarà piena di nuove proposte volte a consolidarne il ruolo. «Una delle proposte per esempio, sarà quella di realizzare una piattaforma nell'area del Cepesvi (Centro sperimentale per il vivaismo) Pistoia, che verrà utilizzata per fare annualmente svariate tipologie di giardino, che potrebbero poi rimanervi per alcuni mesi. Questa iniziativa potrebbe accreditarci davvero come un punto di riferimento» spiega Renato Ferretti.
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