Il Tirreno

Pistoia

«Quei gazebo non sono i nostri»

Un gazebo della Coldiretti dell’iniziativa Campagna Amica
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Un gazebo della Coldiretti dell’iniziativa Campagna Amica

Qualità e km 0, Coldiretti mette in guardia

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 PISTOIA. Qualità dei prodotti, sistema di controllo certificato sulla tracciabilità, produttori del territorio e controllo sui prezzi di alcune linee di prodotti. Sono questi i criteri che rendono unici i mercati di "Campagna Amica" contraddistinti dal marchio creato ad hoc per identificarli.  La Coldiretti di Pistoia lancia un monito ai cittadini-consumatori che in questo periodo potrebbero trovare gazebi gialli sul territorio provinciale, che però non identificano il progetto Coldiretti "una filiera agricola tutta italiana".  «Il giallo - spiega la Coldiretti - nonostante sia il colore usato da sempre dalla Federazione, non è il criterio che deve guidare il consumatore verso l'acquisto sicuro di ciò che poi porterà sulla propria tavola, perchè molti sono i mercati che utilizzano questo colore e che non appartengono al sistema Coldiretti-Campagna Amica. Solo aziende accreditate e del territorio regionale, infatti, possono aderire ai mercati Campagna Amica ed è il marchio "Campagna Amica" che le contraddistingue da quelle che partecipano ad altri mercati e che, quindi, non garantiscono i criteri sopra citati».  «Con il progetto una filiera agricola tutta italiana - aggiunge il direttore della Coldiretti Francesco Sossi - la nostra organizzazione ha voluto in primis tutelare il consumatore da ogni tipo di contraffazione alimentare, garantendo con il marchio Campagna Amica la presenza di prodotto proveniente esclusivamente dal territorio. Il dubbio è che adesso tutto questo giallo provochi la contraffazione dei mercati. Durante i mercati di Campagna Amica non c'è solo un momento di incontro tra produttore e consumatore, ma prima ancora c'è la qualità di ciò che viene venduto e un sistema di controlli certificato da un ente terzo (Csqa) che, sotto il marchio "Campagna Amica", ne garantisce la tracciabilità. Quando il consumatore incontra un gazebo giallo deve quindi assicurarsi che ci sia anche il marchio Campagna Amica se è li che vuole rivolgersi, consapevole che sta sostenendo il reddito delle imprese agricole del territorio, acquistando prodotti di qualità a km 0 con un sistema di tracciabilità totalmente trasparente. Proprio per tutti questi motivi chiediamo alla stampa di veicolare il nostro marchio per evitare di generare confusione nei cittadini».

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