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Iniziativa di Fondazione e Cassa spa per i 180 anni dellistituto di credito
Cancellati i 280 pegni sotto i 100 euro
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PISTOIA. La Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ha 180 anni, essendo stata fondata nel 1831. E per festeggiare questo anniversario - tra le altre iniziative - i presidenti della banca Gabriele Zollo e della Fondazione Ivano Paci hanno deciso di fare un regalo ai 280 pistoiesi che hanno con il Monte dei pegni un debito di importo pari o inferiore ai 100 euro. I loro pegni verranno riscattati tutti e i proprietari potranno quindi rientrare in possesso dei beni dati in pegno, spesso dal valore affettivo ben più grande di quello materiale. «Questa iniziativa - si legge in una nota stampa congiunta di Fondazione e Cassa spa - promossa a sostegno delle persone che stanno affrontando un disagio economico, recupera una tradizionale attività di intervento sostenuta dalla Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia fin dai suoi esordi. Un anniversario, dunque, che costituisce una occasione di festa comune con la città, in particolare per coloro che vivono quotidianamente un contesto segnato da incertezza economica». «Il riscatto delle polizze di pegno da parte della Cassa di risparmio e della Fondazione - continua il comunicato stampa - conferma e sottolinea la forza e la tradizione del legame con il proprio territorio. Un vincolo che ha costituito un riferimento costante nella vita sociale e nello sviluppo economico della provincia pistoiese e che unisce banca e Fondazione nel rinnovare il comune impegno per il futuro». La Sezione Pegni della Caripit ha visto negli ultimi anni incrementare la propria attività, sicuramente a causa del progredire della crisi economica, che ha costretto molte famiglie a privarsi di oggetti di valore (tipicamente orologi, gioielli e simili) per ottenere una piccola somma liquida, nella speranza di poterla restituire e riavere quindi indietro l'oggetto. Sono oltre duemila i pegni custoditi dalla apposita sezione della Cassa di risparmio, che oggi si trova nella moderna sede di via Bure Vecchia a Sant'Agostino, ma che per oltre un secolo è stata in via de Rossi, nell'antico palazzo Sozzifanti. L'importo medio dei prestiti ottenuti tramite pegno si aggira sui 4-500 euro. La somma copre l'80% del valore dell'oggetto consegnato ed è rinnovabile ogni quattro mesi.
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