Il Tirreno

Pistoia

Con i fondi che verranno dal 17º Mercatac

Il freddo contro i tumori innovazione al Ceppo

Eleonora Ferri
Un momento della conferenza stampa
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Un momento della conferenza stampa

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 PISTOIA. L'ospedale del Ceppo sarà il primo in Toscana a poter eseguire la crioablazione tumorale percutanea, un'innovativa procedura mininvasiva per il trattamento dei tumori. Tutto questo sarà reso possibile grazie alla diciassettesima edizione del Mercatac, il mercatino di solidarietà che si svolgerà il 21 Maggio in Piazza del Duomo a Pistoia, promosso e organizzato dal Calcit.  La sigla sta per Comitato autonomo lotta contro i tumori: si tratta di una associazione ben conosciuta nel settore.  Il Mercatac quest'anno avrà come obiettivo la donazione delle apparecchiature all'avanguardia per la cura delle patologie tumorali. Un passo importante per i percorsi oncologici dell'azienda sanitaria pistoiese, che grazie a questi nuovi presidi tecnici sarà in grado di offrire ai pazienti che non possono essere operati una diversa alternativa nel trattamento.  Il procedimento della crioablazione tumorale percutanea consiste in pratica in un rapido congelamento e lento scongelamento della massa tumorale, eseguito per due volte tramite l'iniezione di gas (Argon per il congelamento e Elio per lo scongelamento), attraverso degli aghi (criosonde) che vengono infissi nella massa tumorale, il tutto in anestesia locale. Questa procedura infatti, comporta un ridotto uso dell'anestesia, una riduzione della durata dell'intervento (dai 30 ai 60 minuti) e una ospedalizzazione di uno o due giorni.  «La vera innovazione è la possibilità di trattare i tumori tramite la risonanza magnetica aperta, perché ci permette di seguire perfettamente l'intervento e di evitare danni ai tessuti vicini. È un avanzamento molto importante per l'ospedale di Pistoia, anche perchè in Italia sono pochissimi i centri che praticano questa procedura» spiega Luca Carmignani, referente aziendale per l'attività di radiologia ed oncologia interventistica, ma anche medico che eseguirà le procedure di ablazione tumorale sui pazienti.  Infatti l'ospedale di Pistoia possiede una Risonanza magnetica aperta, la terza di questo genere in Europa, e che permette appunto di eseguire l'intervento durante la diagnosi. «Questo per noi è un passaggio importante nel trattamento dei tumori, e anche in vista dell'organizzazzione del nuovo ospedale e della rete ospedaliera che, fra tante polemiche, ci stiamo accingendo a portare avanti» afferma il direttore sanitario Silvia Briani.  Tutto questo sarà dunque reso possibile grazie all'iniziativa del Calcit, che porterà in piazza del Duomo quasi 2.500 studenti provenienti dalle scuole di tutta la provincia, che parteciperanno attivamente alla realizzazione del mercatino, per una giornata all'insegna della solidarietà, ma anche del gioco e del divertimento.  Ma non solo: saranno presenti anche 26 associazioni di volontariato e oltre 687 docenti. Un'evento benefico che torna dopo tredici anni nella città dalla quale è partito nel 1985. «Uno dei molti aspetti positivi dell'iniziativa di Calcit, è il voler mantenere una relazione positiva con la struttura sanitaria di questa provincia, perchè l'azienda sanitaria è dei cittadini e se i cittadini vi si relazionano è come se si relazionassero con sè stessi» afferma Alessandro Scarafuggi, direttore generale dell'Asl.  L'appuntamento per contribuire alla dotazione, nell'ospedale di Pistoia, del sistema per la crioablazione dei tumori è per sabato 21 maggio dalle 16,30 alle 23 in piazza Duomo.

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