Il presidio
Al Toscanelli solo prodotti genuini rigorosamente locali
Marta Quilici
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Renzo Morosi insieme alla moglie Laura Gay 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. A volte, certe coincidenze sembrano proprio un segno del destino. Per il ristorante pizzeria Toscanelli c'è una data, in particolare, che ricorre, quasi inspiegabilmente, nei momenti più importanti della sua storia: è quella di oggi, 6 maggio. Fu infatti nel lontano 6 maggio di oltre cinquant'anni fa, che nasce il "primo Toscanelli". Padova, immediato dopo guerra: è il 6 maggio del 1946 quando il padre e lo zio di Renzo Morosi, attuale proprietario insieme alla moglie Laura Gay del Toscanelli pistoiese di via Carratica, aprono un locale nel quartiere vicino al ghetto della città veneta, a pochi passi dalla Sinagoga. La data del 6 maggio, però ricorre anche un'altra volta: esattamente un anno fa, il 6 maggio 2010, nasce in via Carratica Il Toscanelli pistoiese. «È stata una coincidenza - spiega Renzo Morosi -. Non l'abbiamo fatto di proposito». Tra prodotto di presidio Slow food e olio genuino del San Baronto, Il Toscanelli in un anno di attività ha conquistato i buongustai pistoiesi. «Anch'io - spiega Renzo Morosi - come mio padre, ho attraversato gli Appennini, ma in senso contrario! Io sono nato nel 1949 a Padova: i miei genitori avevano quindi già avviato l'attività del ristorante. Lo chiamarono "Toscanelli" perché questo era il soprannome che veniva affibbiato ad ogni toscano che era emigrato in Veneto. Il locale esiste ancora a Padova e adesso è un grande albergo del centro. Da alcuni anni io e mia moglie siamo tornati nella terra di mio padre. Lui era pistoiese. Siamo andati ad abitare sul San Baronto dove abbiamo aperto un agriturismo che si chiama Borgo la Casetta. Nella nostra azienda agricola produciamo soprattutto olio che utilizziamo nel ristorante: a questo aspetto ci teniamo molto perché tutto l'olio che entra ai Toscanelli è fatto da noi. È un olio extravergine di oliva proveniente dalla nostra terra sul San Baronto». L'attenzione alla genuinità degli alimenti è una delle caratteristiche del ristorante pizzeria Toscanelli: «Il nostro menù varia ogni mese, così come le specialità di pizza - spiega Morosi -. Questo perché noi utilizziamo soltanto prodotti di stagione. La verdura, sopratutto, è rigorosamente fresca. Utilizziamo in alcuni dei nostri piatti anche prodotti di presidio Slow food che tutela la salvaguardia delle varietà alimentari e delle eccellenze». La cucina del Toscanelli, non poteva che essere tradizionale e toscana. «Il nostro "piatto ai sapori di una volta" è un insieme di assaggi di prodotti Slow food». Il cuoco è Renzo Morosi, coadiuvato dall'aiuto-cuoco Margherita. La pizza al Toscanelli è cotta nel forno a legna e condita solo ed esclusivamente con prodotti freschi: «Il radicchio per esempio - spiega Morosi - è quello Doc di Treviso». All'interno del locale ci sono circa 70 posti a sedere e, grazie alle sue ampie sale può ospitare agilmente banchetti, pranzi di cresime e battesimi, cene di ricorrenze. All'esterno ha un'altra ventina di posti racchiusi in una corte interna.
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