Italia
L'accreditamento all'Associazione di Bardelli
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L’assemblea del 16 aprile all’auditorium, che decise la nascita dell’Associazione pistoiese riabilitazioneIl Comune respinge la tesi del commissario Aias. Asl: convenzione in arrivo
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PISTOIA. Il dado è tratto: tra il commissario della "vecchia" Aias Francesco Bagnale e l'Associazione pistoiese per la riabilitazione guidata da Luigi Bardelli, sarà quest'ultima a ricevere dalla Regione l'accreditamento, indispensabile per poter sottoscrivere la nuova convenzione biennale con l'Asl per l'assistenza ai disabili, circa duemila in tre centri. Le valutazioni in questo senso - che il Tirreno aveva anticipato - sono state confermate pienamente ieri dall'Asl. La nuova convenzione ancora non c'è - spiegano alla direzione dell'azienda sanitaria - ma soltanto perché la Regione sta ancora predisponendo il decreto di conferma dell'accreditamento a favore dell'Associazione pistoiese per la riabilitazione. Non appena quest'ultimo sarà giunto in via Pertini, sarà possibile procedere alla firma del contratto. L'Asl precisa anche che la Regione ha preso la sua decisione sulla base delle comunicazioni pervenute da parte dei Comuni di Pistoia e Montecatini (dove hanno sede le strutture dell'Associazione), Comuni che hanno preso atto «della nuova denominazione dell'Aias di Pistoia». Questo è il punto decisivo. Tutto nasce, infatti, dalla assemblea del 16 aprile con cui i soci della sezione Aias di Pistoia (commissariata dalla primavera dell'anno prima su decisione dell'Aias nazionale per problemi di statuto e di gestione) hanno votato di uscire dall'associazione-madre e di ribattezzarsi Associazione pistoiese per la riabilitazione. L'operazione era stata proposta dal consiglio uscente dell'Aias pistoiese, guidato da Luigi Bardelli, convinto in questo modo di poter tagliare le unghie al tanto inviso commissario Bagnale; e contemporaneamente, di non perdere nessuno dei rapporti della "vecchia" Aias, compresa la convenzione con l'Asl. Proprio perché, alla fine - è la tesi di Bardelli e soci - solo di un cambio di nome si tratta. Ovviamente il commissario Bagnale la pensa diversamente e aveva diffidato Comune, Regione e Asl a riconoscere l'Associazione: l'unica Aias possibile è e rimane quella di cui lui è commissario. Ma se i Comuni riconoscono che l'Aias pistoiese ha semplicemente cambiato nome, danno ragione a Bardelli e ai soci pistoiesi. Che difatti non si vedono conferire un nuovo accredito ma confermare quello preesistente. L'Associazione per la riabilitazione pare quindi aver vinto una importante battaglia. Ma la guerra, facile profetizzarlo, non finirà qui.
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