Il Tirreno

Pistoia

Alla Lanterna Blu sapori tipici rivisitati in un'oasi di verde

Marta Quilici
Il pizzaiolo Mauro sfoggia una delle gustose pizze. A destra le titolari Chiara e Maria
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Il pizzaiolo Mauro sfoggia una delle gustose pizze. A destra le titolari Chiara e Maria

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 QUARRATA. Un angolo di campagna a pochi passi dalla città. Un'oasi tranquilla dove i bambini possono giocare nel prato senza timore delle auto o del traffico, dove si può gustare un buon piatto tipico toscano, magari un po' rivisitato, o assaporare una pizza dall'impasto leggero e friabile.  É la pizzeria trattoria Lanterna Blu delle sorelle Trezza. Clara e Maria lo hanno tirato su da zero con passione e tanto amore. Adesso, dopo quasi venti anni nel settore della ristorazioni e più di dieci alla Lanterna Blu di viale Montalbano, le due sorelle hanno ancora grandi progetti tra cui quello di realizzare nel locale una sorta di agriturismo in cui i clienti possono fermarsi qualche giorno per rilassarsi mente e corpo.  «Nel 1993 abbiamo aperto il nostro primo locale - spiega Clara- era un ristorantino molto piccolo in via Volta a Quarrata. All'inizio avevamo in mente di aprire un bar, poi trovammo questo possibilità e si colse al volo. Dopo sei anni, però, decidemmo di cambiare posto, di trovare un locale più grande. Nel 1999, così, abbiamo trovato l'edificio dove tuttora sorge la Lanterna Blu». Si tratta di un bel casolare che si affaccia sul viale Montalbano a Quarrata. «Era un vecchio deposito di mobili - continua Clara -. Quando ci siamo entrate per la prima volta era circondato dagli arbusti: non si vedeva neppure dalla strada. Lo abbiamo ripulito e ristrutturato completamente». All'interno il locale ha un arredamento caldo, accogliente ed elegante. Adatto sia per una cena con amici o in famiglia che per una cerimonia. «All'interno del ristorante ci sono circa 80 posti - spiega Clara -, poi d'estate ci allarghiamo anche all'esterno in cui ce ne sono altrettanti. Qui organizziamo spesso anche musica dal vivo». Clara Trazza è la cuoca della Lanterna Blu: è lei a preparare i piatti toscani e a sperimentare alcune rivisitazioni in chiave più moderna: «La nostra - spiega Clara - è una cucina tipica del territorio, a volte un po' rivisitata: ad esempio facciamo gli gnudi, o le zuppe, come la ribollita che però servo come sformato». Maria Trezza, invece gestisce la sala: «avremmo un progetto - spiega Maria - di creare alcune camere in un'ala del locale, per creare una piccola struttura recettiva, una sorta di agriturismo. Per il momento però è solo un progetto». Al forno a legna invece c'è Mauro, il pizzaiolo, che cura ogni pizza nel minimo dettaglio: «Per fare una buona pizza - spiega - l'impasto dev'essere leggero e friabile. Per questo la lievitazione deve essere lenta e naturale e necessita di molte ore di attesa». Le pizze della Lanterna Blu sono molte e gustose e vanno delle classiche Margherita, Napoli, schiacciata semplice, a quelle più elaborate. Alcune sono nate direttamente dalla fantasia e bravura del pizzaiolo. Una di queste è la pizza Lanterna: uno sfilatino fatto con la pasta della pizza, ripieno di prosciutto cotto, mozzarella e pecorino. Viene insaporito con aglio e origano e, una volta cotto e tirato fuori dal forno a legna viene guarnito all'esterno con alcune fette di pancetta affumicata. L'intero sfilatino, così preparato, viene appoggiato su un letto di insalatina fresca. Ma alla Lanterna Blu, oltre a ottime cene e buone pizze, si preparano anche pranzi a prezzo fisso, adatti per le pause pranzo di lavoro. «Ogni giorno - spiega Clara - tranne per il nostro giorno di chiusura che è il mercoledì, siamo aperti anche a pranzo e prepariamo alcuni menù a prezzo fisso per i lavoratori della zona. Per la cena, invece, oltre al mercoledì, siamo chiusi anche il martedì sera».

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