Accordo fra Regione, province di Pistoia e Bologna, Comuni e Comunità montana. Costerà 277 milioni
Porrettana, via alla prima variante
Saverio Melegari
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La statale 64 a Ponte alla Venturina e il lago di Pavana Dopo anni di polemiche e burocrazia il progetto c'è, manca l'ok dell'Anas
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SAMBUCA. Un numero che fa quasi paura: 277 milioni di euro. E' questa la cifra necessaria per dare il via esecutivo ai lavori per la realizzazione della variante alla Ss 64 fra Bellavalle e Ponte alla Venturina. Ed anche una risposta a quanto sta facendo la Regione Emilia Romagna da vent'anni a questa parte. La Regione Emilia ha messo mano al vecchio tracciato della "Porrettana" riempiendola di varianti per snellire il traffico. Dopo tanti anni di polemiche, di scaricabarile e di problemi burocratici, il progetto di questa prima variante sul versante pistoiese può finalmente vedere la luce grazie al lavoro di Regione Toscana, Province di Pistoia e Bologna, comune di Sambuca e Comunità montana Alto Reno. L'intervento rientra nell' "Atto di intesa generale fra Governo e Regione Toscana" sottoscritto nel 2010 da Silvio Berlusconi e Claudio Martini: a questo punto manca soltanto il sì definitivo di Anas e appaltare i lavori. «L'obiettivo primario di questa nuova arteria - sottolinea l'assessore provinciale ai lavori pubblici, Mauro Mari - è quello di togliere il traffico pesante dall'interno dei centri abitati di Taviano, Valdibura e Pavana. La fase di progettazione, oramai, può ritenersi conclusa ed adesso è arrivato il momento di far sentire la nostra voce all'Anas per rispettare gli accordi pattuiti fra governo e Regione Toscana lo scorso anno e poter iniziare i lavori. Se non ci sono i soldi, sarebbe utile che ce lo facessero sapere, anche perché il versante pistoiese della "Porrettana" dovrà subire per forza di cose qualche cambiamento visto che nel bolognese oramai sono in corso d'opera varianti importanti ed il traffico andrà ad aumentare». Una volta partiti i lavori si spera di ridurre i disagi al minimo, anche perché esistono soltanto tre punti di contatto fra la vecchia e la nuova strada: l'inizio, nei pressi dell'attuale distributore di benzina dopo Bellavalle, il tratto nei pressi dell'invaso di Pavana ed il collegamento con la circonvallazione di Porretta. «Il miglioramento della "Porrettana" sul versante bolognese - spiega il sindaco di Sambuca, Marcello Melani - ha fatto sì che moltissimi mezzi pesanti abbandonino la A1 a Sasso Marconi per poi rientrare sulla A11 a Pistoia, specie per tutti quelli che sono diretti al porto di Livorno e lasciare la situazione com'è potrebbe comportare notevoli problemi anche per la "traversa di Pracchia". Stiamo parlando di una infrastruttura determinante per snellire il traffico».
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