Il Tirreno

Pistoia

L’affare fa gola a tutti i grandi gruppi internazionali: meno tecnologia (e costi), margini più alti per chi vince

Parte la gara Fs per i novanta treni per pendolari

Pendolari in un treno ad alta frequentazione Sotto un capannone dello stabilimento AnsaldoBreda
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Pendolari in un treno ad alta frequentazione Sotto un capannone dello stabilimento AnsaldoBreda

Il prodotto di punta della Breda, il Tsr, potrebbe però non essere adatto alle richieste

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 PISTOIA. L'annuncio delle Fs è arrivato ieri: al via la gara europea per 90 nuovi treni elettrici destinati al servizio regionale, appositamente pensati per i pendolari. In particolare, la richiesta è per 70 treni a media frequentazione e 20 ad alta frequentazione.  «La gara - spiega il comunicato delle Fs - è un ulteriore passo in avanti nella realizzazione del piano di investimenti da due miliardi di euro presentato ufficialmente a settembre 2009 da Ferrovie dello Stato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza di 19 amministratori regionali».  Questa volta Fs ha agito non direttamente, ma raccogliendo le richieste delle Regioni, alle quali si è legata attraverso contratti di servizio della validità di sei anni.  La gara era particolarmente attesa da AnsaldoBreda e dagli altri grandi gruppi costruttori di materiale ferroviario. Soprattutto perché l'idea era quella di parteciparvi con treni già pronti e non di realizzare prototipi ad hoc, come invece è necessario per i nuovi convogli ad alta velocità. Il che ridurrà indubbiamente le spese a carico dei vincitori, aumentandone i margini e quindi i profitti. In particolare, AnsaldoBreda è pronta a proporre il suo Tsr, cioè il treno regionale erede dei Taf, già realizzato per le Ferrovie Nord Milano.  Il bando, strutturato in modo da consentire la partecipazione del più ampio numero possibile di imprese costruttrici qualificate, prevede come criterio di aggiudicazione quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con punteggi che premieranno maggiormente la qualità (60%), piuttosto che il prezzo (40%).  C'è però un punto interrogativo sulla gara, che potrà essere eliminato solo conoscendo il capitolato esatto. Le Fs spiegano di volere un treno "bloccato", cioè con i carrelli tra una carrozza e l'altra; quindi non un convoglio liberamente componibile, allungabile o accorciabile a seconda delle esigenze. Da questo punto di vista il Tsr non sarebbe un prodotto proponibile, a differenza dei modelli di altre "big" del settore, come Alstom. AnsaldoBreda, comunque, spera di chiarire al più presto il punto. F.Cl.

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