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Giunte e consigli dovranno dimagrire
A.S.
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La giunta comunale di San Marcello è in carica dal 2007 Le norme della Finanziaria 2010. Contrari gli assessori Ulivagnoli e Soldati
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SAN MARCELLO. Tagli e cura dimagrante per tutte le pubbliche amministrazioni già a partire dalle prossime elezioni locali tutto il territorio nazionale. È una norma contenuta nella legge finanziaria 2010 che obbliga ad una drastica riduzione del numero di assessori e consiglieri, legato al taglio delle risorse statali indirizzate agli enti locali. Nello specifico della montagna, per quanto riguarda il Comune di San Marcello e anche per gli altri del territorio montano (Cutigliano, Piteglio, Sambuca ed Abetone) si assisterà ad una drastica riduzione di assessori e consiglieri. Tagli che, con la cancellazione delle relative indennità, mirano ad ottenere un risparmio tutto sommato esiguo e minimale, in relazione alle casse dei singoli enti locali, ma estremamente consistente se rapportato all'intero territorio nazionale. Per quanto riguarda il Comune capoluogo, con le prossime elezioni amministrative - quelle per capirsi in programma nel maggio giugno 2012 - scatteranno anche qui i limiti imposti dalla legge 42/2010. Il numero degli assessori presenti nella squadra che avrà vinto le elezioni sarà al massimo di tre, contro i cinque attuali. Mentre i consiglieri dovranno per legge essere 12, mentre adesso sono 16. Un taglio del 20% in termini di poltrone occupate. Ma quanto "vale" in termini di euro? Un assessore al comune di San Marcello guadagna circa 800 euro nette. Un consigliere, sia di minoranza che di maggioranza invece incassa il solo gettone di presenza quando partecipa ad una riunione del consiglio comunale e la spesa a testa dell'ente è di circa 17 euro a presenza. Va anche ricordato che se l'assessore è un libero professionista percepisce l'intero importo (800 euro) ma se l'assessore lavora presso una pubblica amministrazione (come capita nell'attuale giunta, ad esempio, a Lucia Geri) si intasca meno della metà. Queste le nuove regole per i Comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti (il Comune di San Marcello ha 6.900 abitanti). Mentre per Cutigliano, Abetone, Piteglio e Sambuca i consiglieri passeranno dagli attuali 12 a 10 e per costituire la giunta ci saranno a disposizione solo due assessori. «Un peccato, questa normativa limiterà parecchio l'impegno della politica - afferma l'assessore al turismo e commercio David Ulivagnoli - il territorio del comune di San Marcello è molto esteso e di cose da fare ce ne sono sempre tante». Dello stesso avviso anche il vice sindaco Luisa Soldati. «È vero che ci sarà un risicabile risparmio in termini monetari, ma da ora in poi la politica sarà solo per pochi e fatta da pochi. Chi ha un lavoro che lo impegna 8 ore difficilmente potrà fare l'assessore».
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