Il presidio
Il consiglio comunale sollecitato a convocare la prima riunione
«Rifiuti, muoviamoci»
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Daniele Manetti, componente della commissione per la partecipazioneManetti: «Un percorso partecipativo sul tema»
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QUARRATA. Rifiuti, situazione finanziaria del Cis, mappatura di acquedotto e metanodotto: se ne parlerà domani sera in consiglio comunale. In proposito Daniele Manetti, membro della commissione sulla partecipazione e del comitato cittadino di Olmi, chiede che «durante il dibattito, in clima di vera collaborazione da parte di tutte le forze politiche, venga stabilita velocemente la data della prima riunione congiunta fra la commissione consiliare istituzionale, la commissione consiliare ambiente e la commissione per la partecipazione per iniziare a parlare, a livello tecnico e strutturale, del percorso partecipativo sui rifiuti». Questo, secondo Manetti, dovrebbe prevedere la discussione «della problematica completa dei rifiuti: gestione economica, tecnica e ambientale dell'inceneritore e della raccolta differenziata con l'introduzione del porta a porta». E aggiunge: «Il sindaco di Quarrata si era attivata per chiedere in Regione un finanziamento: vedremo l'evoluzione di questa richiesta, comunque i percorsi partecipativi si possono fare anche senza finanziamenti basandosi sul volontariato, la collaborazione di cittadini, associazioni, comitati e forze politiche interessate all'argomento». Dopo la convocazione delle commissioni «la seconda tappa riguarderà il coinvolgimento dell'intera popolazione tramite assemblee, convegni, messaggi internet, incontri di caseggiato, ecc. I cittadini verranno messi al corrente di tutta la problematica dei rifiuti e prenderanno parte attiva alla gestione dell'intero problema». Manetti si sofferma anche su un altro punto all'ordine del giorno: l'estensione delle reti di acquedotto e metanodotto: «Con un percorso partecipativo, protocollato presso l'amministrazione, era stato chiesto di portare acquedotto e metanodotto in via Podere delle Lucciole e via Castello dei Biagini e, con un programma dettagliato, in tutte le rimanenti strade del Comune». Manetti fa anche un elenco delle priorità «emerse da una ricerca di Legambiente e comitato di Olmi e Vignole, iniziata nel 2008»: dall'estensione di acquedotto e metanodotto al rifacimento di strade e marciapiedi, dal rischio idrogeologico alla gestione di rifiuti e inceneritore, dalla qualità di aria e acqua alle fognature, dal regolamento urbanistico alle energie rinnovabili.
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