Il Tirreno

Pistoia

Torna a vivere il lago di Santonuovo

Marta Quilici
Persone a passeggio intorno al lago nel giorno di Pasquetta
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Persone a passeggio intorno al lago nel giorno di Pasquetta

Riapertura ufficiale il primo maggio: bar, pizzeria, pub e pesca sportiva

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 QUARRATA. Ha riaperto il lago del Santonuovo. Dopo essere stato chiuso per anni, privando il territorio di un'oasi di pace immersa nel verde e a due passi dalla città, amata da giovani, anziani e famiglie in cerca di relax, adesso è di nuovo accessibile a tutti.  Bar, pizzeria, ristorante, pub serale, area attrezzata per pic-nic, spazio per i bambini (in allestimento), nuovo percorso pedonale intorno al lago, e ovviamente tanta pesca sportiva. L'inaugurazione ci sarà il primo maggio, ma la struttura era aperta già ieri.  Approfittando del tempo clemente e della giornata di festa, molte persone ieri mattina hanno affollato il lago. Alcune, munite di canna ed esca, erano sedute ai bordi del lago, come non si vedeva da tempo, ad attendere che abboccasse qualche pesce; altre con radiolina e cuffie negli orecchi ne hanno approfittato per fare un po' di jogging; altre ancora hanno colto l'occasione della riapertura del lago per la tradizionale scampagnata fuori porta di Pasquetta.  Il lago, di proprietà della famiglia Poggi Banchieri, ha finalmente trovato una nuova vita. «Lo abbiamo preso in affitto per 12 anni - spiega Vincenzo Cirillo, neo-gestore della struttura, insieme ad altri due soci -. Io vengo da una lunga esperienza di gestione di laghi: a Prato sono piuttosto conosciuto, ho gestito un lago a Signa per 10 anni e ultimamente ero a Padova dove ho tenuto un allevamento di pesci». E in proposito: «Il lago è già abbastanza pescoso - spiega - ma ci abbiamo già buttato 30 quintali di carpe per il divertimento di chi vorrà venire a pescare».  La struttura è stata completamente risistemata: il bosco è stato ripulito, bonificato e reso accessibile anche per picnic o scampagnate, il percorso pedonale è stato riassestato e battuto e anche la struttura che accoglie il bar e la cucina è stata ristrutturata. «È un anno che ci lavoriamo - spiega Vincenzo Cirillo -. C'abbiamo speso molti molti soldi, ma siamo riusciti a fare veramente un bel lavoro: ancora ci sono alcune cose che rimangono da completare, come l'area per i bambini che deve sorgere accanto al bar. Accanto al giardino per i bambini sto facendo anche un piccolo orticello. In basso, inoltre, abbiamo realizzato un nuovo parcheggio che va ad aggiungersi a quello che c'era prima. Ora abbiamo la disponibilità di circa 100 posti auto. Colgo anche l'occasione per ringraziare la famiglia Poggi Banchieri che ci ha dato questa possibilità».  Il primo maggio ci sarà l'inaugurazione ufficiale della struttura: «Sono già tre domeniche che apriamo - spiega -, ma la prossima sarà quella dell'inaugurazione: a partire dalle 16, con le autorità e un rinfresco per tutti. Poi la nostra intenzione è di stare aperti tutti i giorni e anche di sera: prima un po' di pizza e cucina casereccia, poi, d'estate, dalle 22 in poi pub!». E ancora: «Per le donne che vogliono prendere il sole - spiega la moglie di Vincenzo Cirillo - abbiamo anche allestito un prato adatto per il solarium».  

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