Il Tirreno

Pistoia

Nell'ex convento le delizie della Fenice anche senza glutine

Marta Quilici
Maria Jodice con i figli Jessica e Cristiano mostra le specialità della Fenice
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Maria Jodice con i figli Jessica e Cristiano mostra le specialità della Fenice

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 PISTOIA. La spiga sbarrata sul menù è per molti sinonimo di sicurezza. Per le persone intolleranti al glutine che non vogliono rinunciare a una buona pizza il ristorante pizzeria La Fenice di via Dalmazia, è un approdo sicuro e certificato. La titolare è la cuoca Maria Jodice.  Insieme ai suoi figli Jessica e Cristiano addetti alla sala, ha dato vita a un locale in cui la grande attenzione per le intolleranze alimentari si sposa con il gusto e la ricercatezza dei piatti.  Alla Fenice si trovano una cinquantina di varietà di pizza e schiacciata e una cucina gustosa e ricercata con menù sia di carne che di pesce. L'attenzione allo stile è un'altra delle caratteristiche del locale: l'apparecchiatura raffinata e l'impeccabile servizio al tavolo fanno della Fenice un locale all'altezza di qualunque tipo di serata: è adatto a una cena tranquilla in famiglia, ma è anche a una cenetta a lume di candela. Il locale sorge all'interno di un edificio molto antico: un ex convento del 1100. Al suo interno, accanto a un arredamento moderno, La Fenice conserva anche alcune note antiche, come le volte a mattoncini.  Il ristorante-pizzeria La Fenice nasce nel 2006 dopo un'esperienza ventennale nel campo della ristorazione. «Sono venti anni che lavoro in questo locale - spiega Maria -, ma è dal 2006 che ne ho preso in mano le redini. Per questo lo abbiamo chiamato "Fenice": una sorta di rinascita da una vecchia gestione. Fin da subito abbiamo iniziato a portare avanti la cucina senza glutine: adesso sul menù accanto a molti piatti c'è disegnata una spiga sbarrata: è il simbolo che indica l'assenza di glutine dalle pietanze. Chi è celiaco, infatti, qui può trovare un menù completo, vario e sicuro: il nostro locale è certificato dall'associazione italiana Celiachia. Questo è stato possibile grazie ai corsi di formazione organizzati dalla Regione Toscana che ho frequentato». Per la pizza il problema non sussiste: tutte le pizze del menù sono realizzabili anche con un impasto di farine prive di glutine. Alla Fenice, ormai specializzata nelle varietà di farine, si può inoltre gustare un altro tipo di pizza, realizzata con un impasto di farina Kamut: «Si tratta - spiega Cristiano - di un tipo di farina selezionata, molto particolare, integrata con avena, farina di lino, germe di grano. È una farina più leggera e, quindi, molto più digeribile. Come gusto, si avvicina a quella tradizionale, anche se ha un accento leggermente diverso. Pace molto».  Tutte le pizze sono cotte rigorosamente nel forno al legna e ce ne sono di 50 tipi diversi: dalle classiche, alle più sfiziose, come la tricolore, la vulcano o messicano. Anche la cucina è molto varia e curata nei minimi particolari dalla cuoca Maria. Uno dei suoi piatti forti è il primo di gnocchi agli scampi, ma sono tantissime le specialità della casa. Chi non vuol farsi mancare niente, alla Fenice ha la sicurezza di concludere la serata in "dolcezza" ordinando uno dei tanti dolci "fatti in casa", oppure una delle ottime focacce dolci. «Un esempio? Le caramelline di mascarpone e nutella - spiega Maria - oppure la focaccia di mele e marmellata».  Anche la selezione di vini è ricca: «Abbiamo una buona scelta di etichette - spiega Cristiano -: per i rossi privilegiamo i toscani, ma ne abbiamo di provenienti da tutta Italia». Alla Fenice anche i turisti possono trovarsi a loro agio grazie a Jessica che parla tre lingue straniere: tedesco, inglese e spagnolo.

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