Il Tirreno

Pistoia

Inaugurato l’impianto termico ecologico negli spogliatoi dello stadio Sem Barontini

Docce calde grazie all'energia del sole

A sinistra i panneli solari sul tetto degli spogliatoi A destra il taglio del nastro
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A sinistra i panneli solari sul tetto degli spogliatoi A destra il taglio del nastro

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AGLIANA. Energia pulita per le docce calde del campo di calcio aglianese "Sem Barontini". Ieri l'amministrazione comunale e il presidente dell'Agisport, Antonio Papi, hanno inaugurato l'impianto solare-termico installato sul tetto degli spogliatoi di via Mallemort de Provence.  I venti metri quadri di pannelli serviranno ad abbattere il 50% dei consumi di gas metano, con un netto vantaggio per costi e ambiente. Il progetto, tenuto a battesimo dall'assessore allo Sport, Fabrizio Magazzini, è cofinanziato, tramite bando provinciale, da Regione Toscana e Comune aglianese: 15mila euro il carico per il primo ente, 13mila per il secondo.  E già il sindaco Eleanna Ciampolini annuncia: «Nel 2012 avremo un impianto simile anche per lo stadio comunale Bellucci». L'intenzione della giunta è quella di dotare in maniera progressiva tutte le strutture sportive di pannelli solari e di intervenire invece sugli altri plessi pubblici con il fotovoltaico. Nel mirino dell'amministrazione quindi ci sono già diversi bandi per intercettare le risorse necessarie alla tecnologia verde.  Intanto il primo gol messo a segno sul "Barontini" presenta già numeri da capogiro. Dal campo, ma soprattutto dagli spogliatoi, passano ogni giorno circa duecentocinquanta ragazzi, senza contare la frequenza di adulti che accedono alla struttura in notturna (un altro centinaio). Allenamenti e partite fanno dell'impianto sportivo di via Mallemort un centro d'aggregazione indispensabile alla comunità aglianese.  Plauso reciproco tra Agisport (gestore) e Comune (proprietario): «Siamo molto soddisfatti della gestione condotta sulle nostre strutture» ha detto il sindaco subito dopo il taglio del nastro ufficiale. E d'altra parte tra una ventina di giorni, probabilmente il 17 maggio prossimo, lo stadio comunale ospiterà la nazionale italiana Under 18 nella partita contro la formazione albanese. Il sopralluogo conclusivo del campo è in programma per martedì prossimo ma i giochi sembrano già fatti. «Tutto questo è possibile perchè abbiamo un impianto a norma, con le omologazioni e le certificazioni adatte a ricevere simili richieste» spiega Ornella Pellegrineschi. dell'ufficio Ambiente.  Non solo, sembra addirittura che Agliana sia tra la rosa dei papabili training center (campi per allenamento) del coordinamento europeo qualora l'Italia venisse scelta come nazione d'accoglienza della competizione. Insomma, vista anche la presenza di defibrillatori in tutti gli impianti sportivi aglianesi, i poli riservati all'attività motoria stanno diventando sempre più un fiore all'occhiello dell'amministrazione locale.

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