Il Tirreno

Pistoia

Lavoratrici Pam, s'accende una speranza

Le 4 lavoratrici Pam licenziate
◗
Le 4 lavoratrici Pam licenziate

Il 28 aprile primo confronto tra la proprietà del supermercato i sindacati, il Comune di Montale e la Provincia

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTALE. Disposto il tavolo dell'unità di crisi per le quattro ex dipendenti del supermercato Colzi, franchising Pam, di Montale. Il confronto tra sindacati, azienda, Provincia e sindaco montalese è stato fissata per il prossimo giovedì 28 aprile, alle dieci del mattino.  Arriva così la prima risposta per le quattro operaie licenziate lo scorso febbraio, dopo anni di servizio, dal supermercato di via Buozzi. I vertici aziendali, in sede di trattativa, avevano già rigettato tutte le richieste messe in campo dal sindacato (come quella di una cassa integrazione che potesse coprire l'intero 2011). Le ex dipendenti si son trovate così senza lavoro e senza ammortizzatori sociali. C'è chi, come Barbara Taiuti, lavorava nel gruppo da più di vent'anni e, da un giorno all'altro, si è vista dare il benservito in tutta fretta, senza aver neppure l'occasione di presentare le proprie proposte alla proprietà.  La vicenda ha ricosso solidarietà da molti montalesi. In oltre trecento cittadini infatti, a inizio marzo, hanno firmato la petizione delle quattro ex operaie. Il caso è approdato anche in consiglio comunale grazie a un'interpellanza di Montale Progetto Comune. A ruota, è giunto l'impegno ufficiale del sindaco David Scatragli di fronte all'assemblea, e alle stesse ex dipendenti presenti in consiglio, affinchè, per loro, si riaccendesse una speranza lavorativa e sociale.  Nel mese scorso, dagli uffici del Palazzo montalese, è così partita la lettera indirizzata alla Provincia per l'istituzione di un tavolo di confronto tra proprietà, sindacati e enti pubblici. Intanto, dieci giorni fa, il supermercato di via Buozzi ha riaperto le porte dopo una settimana di restyling della struttura. L'inaugurazione ha lasciato, ancor di più, l'amaro in bocca alle quattro operaie licenziate. «Potevano almeno attendere la ristrutturazione dei locali», aveva detto da queste pagine di giornale la Taiuti, a un giorno dalla riapertura del supermercato montalese, franchising Pam. B.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web