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Critiche dal Centrosinistra per Montale alle scelte della giunta Scatragli sui rifiuti
«Un secco no al blocco del porta a porta»
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Franco Pessuti 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. «Cosa vuol fare questa amministrazione nel campo dei rifiuti? Qual è la volontà della maggioranza?». Il Centrosinistra tuona contro il silenzio del governo e passa alle vie istituzionali: per la giunta Scatragli è in arrivo un'interrogazione ad hoc. «La scorsa settimana - spiega il consigliere Franco Pessuti - abbiamo avuto un incontro di presentazione con il nuovo cda Cis e tutto si è svolto nel completo silenzio del gruppo di centrodestra. Doveva essere l'occasione per esprimere le criticità che sono sotto gli occhi di tutti e invece, come sempre, la maggioranza è immersa nell'immobilismo». Ferma denuncia inoltre sulle molteplici contraddizioni di Scatragli e della sua squadra. «Condanniamo pienamente l'intenzione del centrodestra di non presentare il nuovo piano finanziario del Cis in consiglio comunale usando tra l'altro una motivazione, cioè la non variazione dell'atto, che non giustifica niente. Quando la maggioranza attuale era all'opposizione pretendeva che il Cis venisse ogni sei mesi a relazionarsi con il Comune sulla situazione della società». Secco no del Centrosinistra anche sul blocco di Scatragli per il porta a porta multimateriale, un'azione dettata dai costi elevati (più 8%) del servizio. «Questa grave scelta porterà a degli squilibri all'interno della società. Non iniziare la differenziata in modo unitario (Quarrata e Agliana cominceranno col 2011, ndr) farà sorgere problemi anche dal lato puramente economico. Il porta a porta - precisa il consigliere - non diventerà comunque gratis». Inoltre la decisione del sindaco ancora una volta, a detta del Centrosinistra, tradirebbe quel traguardo del 65% di differenziata da raggiungere entro il 2012 tanto proclamato dal centrodestra in tempo di elezioni. B.F.
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