Il Tirreno

Pistoia

In 190 sperano nell'assunzione

Le precarie ieri nella sede della Cisl
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Le precarie ieri nella sede della Cisl

La Cisl ha messo al lavoro un pool di avvocati

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 PISTOIA. «Costretti al ricorso». Alessandra Biagini, segretaria provinciale della Cisl scuola, ricorda la scarsa propensione del suo sindacato a questo strumento di lotta, ma evidenzia l'inevitabilità del passo che anche in provincia di Pistoia la Cisl si appresta a compiere per la conversione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato di decine di lavoratori della scuola. Sono già 190 i precari, tra insegnanti, Ata e amministrativi, che si sono rivolti agli uffici di via Matteotti.  A spalancare l'ipotesi di una via giudiziaria al posto fisso è stata la sentenza del giudice Cammarosano, che a Siena, nel settembre 2010, ha sancito il diritto di un'insegnante precaria (con contratti dal 1999 al 2007) ad essere assunta stabilmente e al risarcimento del danno subìto.  La Corte d'Appello di Firenze ha deciso la sospensione dell'esecuzione della sentenza senese. C'è da sciogliere il nodo, non secondario, di quanto stabilito dall'articolo 97 della Costituzione, secondo cui nel pubblico impiego si può accedere solo per concorso. Ma se la riconversione del contratto a tempo indeterminato non fosse raggiunta, al contrario il risarcimento del danno per il mancato riconoscimento del "gradone" - degli scatti stipendiali biennali - costringerà il Ministero a esborsi salati. Ne è una prova la recente sentenza del Tribunale del Lavoro di Genova, che ha riconosciuto un maxi risarcimento di 30mila euro ciascuno a 15 precari della scuola quale danno per la mancata immissione in ruolo.  «Da tempo - ricorda Biagini - chiediamo al Miur (Ministero dell'istruzione, università e ricerca, ndr) un piano straordinario di assunzioni. Al Ministero non conviene nemmeno affrontare i ricorsi. Coprire i posti vacanti e disponibili con personale di ruolo è un'operazione che si può fare senza aggravio di spesa, perché il supplente percepisce lo stesso stipendio di un neo immesso in ruolo».  In attesa che il Ministero si pronunci la Cisl ha attivato una task force - composta dagli avvocati Nicola Da Settimo, Silvia Fabbroni, Maurizio Riommi e Giacomo Orsucci - per offrire consulenza alle centinaia di precari che chiedono informazioni sulle sentenze favorevoli emesse dai giudici in applicazione delle normative comunitarie. T.G.

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