Il Tirreno

Pistoia

Un anno di servizio civile all'Asl

Foto di gruppo per i giovani impegnati nel servizio civile
◗
Foto di gruppo per i giovani impegnati nel servizio civile

«Una grande esperienza umana» per 13 giovani pistoiesi

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. «La nostra è stata una grande esperienza umana e di relazione, che ci ha insegnato a rapportarci con le persone in difficoltà e a capire meglio come funziona il servizio sanitario pubblico».  È questa la sintesi di un anno di servizio civile svolto all'interno dell'azienda sanitaria pistoiese per i tredici giovani, con un'età media di 25 anni, che, dopo il colloquio attitudinale e la selezione, hanno affiancato per un anno il personale dipendente. Compito principale, dare informazioni sulla carta sanitaria informatizzata.  Attraverso un contratto con la Regione i giovani per dodici mesi hanno ricevuto un rimborso forfettario per un impegno di 30 ore settimanali che li ha visti all'opera principalmente nelle strutture territoriali ma anche nei pronto soccorsi e nelle radiologie aziendali.  Un'attività che ha dato loro la possibilità di avere un contatto diretto e quotidiano con centinaia di persone: ricoverati e utenti del servizio sanitario.  «È stato questo l'aspetto più positivo perché tutti si attendevano di svolgere un'esperienza di volontariato e invece - ha spiegato la responsabile del servizio civile aziendale dottoressa Patrizia Panigada - si sono trovati ad affrontare le stesse problematiche dei nostri operatori. E devo dire che in molti casi le hanno sapute risolvere con serietà, impegno e maturità».  Alcuni giorni fa i tredici giovani «hanno consegnato - si legge in una nota stampa dell'azienda - all'azienda sanitaria i cartellini di riconoscimento e quelli marcatempo alle responsabili del progetto, le signore Mirna Cioni e Angela Iannello rispettivamente responsabili delle segreterie amministrative delle Zone di Pistoia e Pescia, e hanno ringraziato l'azienda sanitaria e la Regione per una così importante opportunità formativa e il personale che li ha seguiti in questi mesi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani