Il Tirreno

Pistoia

Dal sole energia per tutti gli uffici comunali

Beatrice Faragli
Pannelli solari sul tetto di un edificio
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Pannelli solari sul tetto di un edificio

Panelli fotovoltaici per 100 kilowatt sul tetto della scuola media Fermi

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 CASALGUIDI. Il Comune di Serravalle investe sull'energia pulita con un impianto fotovoltaico da quasi 100 kilowatt. La distesa di pannelli solari coprirà tutto il tetto della scuola media "Enrico Fermi" di Casalguidi, garantendo così energia per il fabbisogno complessivo di uffici comunali e plesso scolastico.  L'opera - un progetto da 400mile euro totalmente finanziato dal Comune - sarà pronta, salvo intoppi, per qeusta estate. «Alla fine d'aprile - spiega il vicesindaco Patrizio Mungai - firmeremo il contratto con la ditta incaricata. La consegna è fissata per gli ultimi giorni di giugno».  Stavolta l'impianto, dopo sei mesi di ritardi e sospensive, sembra arrivato alla svolta decisiva. La prima aggiudicazione di gara infatti aveva scatenato il ricorso al Tar da parte dell'azienda, in lizza per i lavori, arrivata al secondo posto, dietro la Ceir Società Consortile Cooperativa di Ravenna. Da lì la sentenza del tribunale regionale e lo stop alle procedure.  «L'errore individuato - precisa Mungai - era puramente formale, l'iter della gara cioè è stato del tutto regolare e pienamente rispettato». Dal palazzo di Serravalle quindi hanno messo la toppa: «Adesso non dovremmo andare incontro a nessun altro ritardo» dice il vicesindaco. «In questi mesi - continua - è stata modificata la legge sul Gse (Gestore servizi energetici, ndr). In pratica gli incentivi sono stati abbassati». Il posticipo cioè non solo ha fatto perder tempo al Comune, ma anche denaro.  Mungai però sottolinea: «Si tratta comunque di un investimento importante. Riusciremo a dare una risposta complessiva sull'intero territorio con un solo impianto». La somma investita verrà recuperata in circa sette anni, «da lì in poi - spiega l'amministratore - è tutto un guadagno». «Inoltre - evidenzia - non pagheremo più le bollette all'Enel, abbattendo così, in vista soprattutto dei tagli fatti dal governo, la spesa corrente per il Comune».  La scuola infine, secondo Mungai, risulta una collocazione ideale per i pannelli: «Un tetto pari, di mille metri quadri, che riduce a zero l'impatto visivo dei moduli fotovoltaici e che fa parte di una zona completamente videosorvegliata».  L'investimento sul sole però non finisce qui. Nel piano triennale delle opere appena presentato infatti è stata inserita, per il 2012, la previsione di un altro impianto da circa 80mila euro da realizzare sul nuovo polo scolastico in costruzione, un plesso destinato alle elementari e alle materne di Casalguidi e Cantagrillo. I pannelli in questo caso soddisferebbero il fabbisogno della sola struttura. Ovviamente tutto è ancora sulla carta, senza finanziamenti. PistoiAmbiente, infatti, gestore del Cassero, paga il plesso (6 milioni e 620mila euro in cambio dell'ampliamento della discarica) ma non l'eventuale impianto verde.

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