Il Tirreno

Pistoia

«Martina, un esempio per tutti noi»

Beatrice Faragli
Una folla ieri mattina ai funerali di Martina Bardelli
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Una folla ieri mattina ai funerali di Martina Bardelli

Ai funerali l'applauso di amici, colleghi, missionari e bimbi del catechismo

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 CASALGUIDI. «Martina è stata un esempio per l'intera comunità. Tutti dovremmo essere come lei». Così don Renzo, in una chiesa colma di gente, ha dato l'ultimo commosso saluto a Martina Bardelli, la giovane casalina morta dopo due anni di malattia.  Nella chiesa di San Pietro Apostolo, in centinaia ieri mattina hanno voluto dire grazie a Martina, «perchè - come ricordano gli amici - da lei abbiamo ricevuto più di quanto siamo stati in grado di dare».  Fuori, stretti sul sagrato e in mezzo a piazza Gramsci, decine di ragazzi e ragazze ancora increduli per quella vita spezzata. Dentro, seduti accanto alla famiglia di Martina, i bimbi della quinta elementare di Casalguidi, suoi allievi del catechismo domenicale. Ed è proprio così che Don Renzo ha voluto ricordarla: «Una giovane donna che ha portato la parola del signore ai bambini della comunità e il suo amore ai piccoli dell'Africa». «Ora - ha detto il parroco nella sua omelia - li hai tutti con te quei bimbi». A dare l'ultimo saluto alla trentaquattrenne di Casalguidi non mancava proprio nessuno. C'erano i colleghi della Breda, dove Martina Bardelli lavorava, i missionari della onlus Amici dell'Africa, che con lei condividevano speranze e impegno, il padre Mauro, il fratello, la cognata, i concittadini e, immancabili, i compagni della parrocchia.  «Quello che conta e che devi sapere - ha detto dal pulpito della chiesa un amico di Martina - è che noi siamo tutti qui. Ci hai insegnato che la vita, così com'è, è sempre un dono. Niente andrà perduto di tutto ciò che è stato. Ce lo siamo detti molte volte: ognuno di noi è un piccolo passo nel sentiero impervio ma affascinante dell'esistenza. L'amicizia che ci lega sarà più forte del tempo e della distanza. C'è una continuità che non si spezza perchè più forte della morte è l'amore. Custodiremo nel cuore la lezione che ci hai lasciato: la ferma volontà, l'incrollabile coraggio e la passione per la vita».  Anche Don Renzo ha voluto ringraziare Martina: «Per me conoscerti è stata un'esperienza ricca. Ricca del tuo dolore, del tuo amore, del tuo bene» ha detto guardando la bara coperta di fiori rosa. «Ci ha donato - ha ricordato infine il parroco di Casalguidi - tutto ciò che di bello è riuscita a realizzare e a fare per gli altri in questo tempo così breve. E' stata un esempio per tutti i giovani: non sprechiamo la vita, lasciamo da parte i fronzoli e facciamo come lei».  Ad aspettarla fuori dalla chiesa, in piazza Gramsci, il lungo applauso della gente. La salma è stata infine trasportata al Tempio crematorio dal servizio funebre della Misericordia di Pistoia.

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