Il Tirreno

Pistoia

Lasciati fuori dalla porta Ferrari e due dirigenti della protezione civile

L’assessore David Ferrari
◗
L’assessore David Ferrari

1 MINUTI DI LETTURA





LIZZANO. Anche se la permanenza dei profughi tunisini ospitati alla casa vacanze della Diocesi sembra avere i giorni contati, le forze dell'ordine che stazionano davanti al cancello d'entrata del centro di accoglienza, stanno ancora mettendo in pratica l'ordine di non far entrare nessuno, figure istituzionali comprese. Anche l'assessore di San Marcello Davide Ferrari, con deleghe allo sviluppo economico e alle politiche per i giovani, non è riuscito ad entrare nel centro di accoglienza. Ferrari è stato lasciato alla porta e con lui giovedì mattina c'erano tre dipendenti della protezione civile della Regione. Chi invece è riuscito ad entrare è stato il sindaco Carla Srufaldi, nessun problema per il primo cittadino. A questo punto sembrerebbe che solo il sindaco possa entrare, mentre tutti gli altri componenti della giunta di San Marcello per adesso, fino a che vale l'ordine ministeriale, devono rimanere fuori della struttura, oppure farsi accreditare presso la locale prefettura. Di questa particolare disposizione di legge, di cui pochi sono a conoscenza, se ne lamentano in molti anche sul web. Dice Il vicesindaco Soldati, la prima a veder applicata la nuova legge, scrive: «se non possiamo entrare, visto che i profughi tunisini possono uscire, li faremmo incontrare con la popolazione per organizzare alcuni incontri». A.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani