Il presidio
Il Pdl mette il Comune sotto accusa: come programmare lestensione del servizio?
Acqua e gas, non esiste una mappa delle reti
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Il consigliere comunale Daniele Ferranti 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Quali sono le strade servite da acquedotto e metanodotto? Il Comune non lo sa. A chiederlo per l'ennesima volta all'amministrazione era stato nei giorni scorsi Daniele Manetti, membro della commissione sulla Partecipazione. La risposta del Comune è giunta rapida e inequivocabile: «Si precisa che non è a disposizione un elenco delle strade che abbiano sia acquedotto che metanodotto». All'incredulità di Manetti, che si chiede «come fa il Comune a programmare l'estensione delle reti se non può basarsi su una mappa precisa dei servizi», fa eco il Pdl, che annuncia la presentazione di una mozione in consiglio comunale. «Coinvolgeremo tutte le forze politiche - affermano Lorenzo Mantellassi e Daniele Ferranti - per l'approvazione di un ordine del giorno che impegni l'amministrazione a fornire una mappatura aggiornata delle strade sprovviste di acquedotto e metanodotto entro e non oltre quest'estate. Una cartografia deve necessariamente essere a disposizione di una giunta che vuole seriamente affrontare la questione della mancanza di erogazione di servizi primari come acqua e metano. È impensabile che non si riesca ad avere un censimento da aziende (Publiacqua, ndr) di cui lo stesso Comune ha delle quote di partecipazione. Come fa il Comune a scrivere sul bilancio ambientale di voler fare 2 km di metanodotto nei prossimi anni quando non conosce neanche le strade che ne sono sprovviste? Gli investimenti previsti nel triennio 2011-2013 su quali basi vengono effettuati?». M.Q.
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