Il presidio
Musumeci replica alle accuse di scarsa democrazia di Bianchi
«Il percorso partecipativo? Sul bilancio con le forze di sinistra»
M.Q.
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Riccardo Musumeci 1 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. «Al percorso partecipativo devono poter partecipare tutti i cittadini, siano questi di destra o di sinistra. Se si parla però di stilare un percorso condiviso per la realizzazione del bilancio, è ovvio che, come forza politica di sinistra, mi rivolgo a quelle forze con cui secondo me è possibile condividere un percorso comune». Questa la risposta di Riccardo Musumeci, consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà alla protesta del consigliere Massimo Bianchi di Futuro e Libertà, il quale aveva accusato Musumeci di essere «poco democratico per aver escluso dalla sua proposta di percorso partecipativo Pdl e Fli». «Pdl e Fli - spiega Musumeci - sono forze politiche alternative a un possibile schieramento di centro sinistra. È chiaro che il percorso partecipativo è aperto a tutti i cittadini di tutti gli orientamenti politici, ma come forze politiche con cui Sel si propone di interfacciarsi per un programma condiviso, Pdl e Fli non possono rientrarci perché sono logicamente alternative a una possibile coalizione di centro sinistra». E aggiunge: «Lunedì 11 aprile, dopo una serie di riunioni che già sono state fatte, si terrà un'assemblea promossa da Sel a cui sono invitate Idv, Pd, Udc e lista civica. Queste infatti ci sembrano le forze che potrebbero anche far parte della prossima coalizione di governo».
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