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Scuola materna in vendita per pagare il risarcimento agli eredi Badiani

Scuola materna in vendita per pagare il risarcimento agli eredi Badiani

Il plesso di via Bellini, a San Piero, ospita 80 bambini In caso di dismissione, potrebbero andare a Spedalino

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 AGLIANA. Il Comune cercherà in tutti i modi di evitarne la vendita, intanto però la scuola materna di San Piero è inserita nell'elenco delle alienazioni 2011. È attraverso la vendita di immobili pubblici che l'amministrazione conta di rimpinguare le esangui casse comunali. Con un valore stimato di 330 mila euro nel piano di vendite presentato in consiglio comunale martedì scorso, l'istituto di via Bellini ogni mattina accoglie ottanta bimbi in tre sezioni.  «Se alla fine dell'anno fossimo costretti a vendere - spiega l'assessore ai lavori pubblici Alberto Ciampi - allora dovranno esser trovate delle soluzioni alternative per accogliere i bambini».  Quali? Ancora è presto per avere delle risposte. «Io sono tranquilla» commenta la preside dell'istituto comprensivo aglianese Angela Desideri. «Se l'amministrazione ha preso una decisione del genere sono convinta che l'abbia fatto ragionevolmente, e avendo già pensato quindi anche ad eventuali soluzioni». Inoltre la vendita della scuola è nell'aria da tempo. «Se ne parlava già sei o sette anni fa, quando io ancora ero insegnante» dice la Desideri. L'alternativa però, ovvero una struttura nuova, auspicata da tutti, sembra lontana.  «Vendere il plesso di via Bellini - spiega Ciampi - è una previsione che viene dal passato. Bisogna anche dire però che si tratta di un'ipotesi da sempre legata alla realizzazione di un altro istituto, opera che, sicuramente, non sarà costruita nell'immediato». L'alternativa quindi, di fronte a una vendita obbligata della materna e a una dismissione dell'istituto, potrebbe essere Spedalino.  Il nuovo plesso di via Don Milani infatti ha ben quattro aule vuote, a differenza della penuria di posti delle strutture di San Michele (accoglie 27 bimbi, una sezione) e San Niccolò (ospita 144 bambini, cinque sezioni). La materna di via Bellini è una delle quattro proprietà comunali inserite nel piano d'alienazione per reperire risorse e pagare il risarcimento agli eredi Badiani in merito all'esproprio del terreno su cui oggi sorge il Capitini.  Tra le strutture in vendita anche l'area tennis stimata con 370 mila euro, il lavatoio di via Fosso Nuovo per 22 mila e il relativo relitto stradale per 7.590 euro. «La nostra priorità va alla scuola - precisa Ciampi -. Ci stiamo impegnando per evitarne la vendita, lavorando sull'approvazione del regolamento urbanistico e sul reperimento di nuove risorse. Contiamo quindi di variare il piano di alienazione nei prossimi mesi, inserendo magari altre proprietà al posto del plesso di via Bellini».

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