Il Tirreno

Pistoia

Arpat dà l’ok. I risultati 15 giorni dopo la conclusione delle analisi

Inceneritore, riparte la Linea 3 per la seconda fase di controlli

Beatrice Faragli

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 MONTALE. L'attesa risposta dell'Arpat sul riavvio della linea 3 è arrivata. Da ieri lo stop imposto al forno del termovalorizzatore, un blocco lungo più di tre settimane, è ufficialmente finito. Riparte così l'istruzione di lavoro, in gergo tecnico "istruzione 19", cominciata negli scorsi mesi, dopo gli sforamenti della soglia d'attenzione (50 picogrammi per metro cubo) registrati a dicembre, gennaio e febbraio 2011. «Ieri (31 marzo, ndr) Arpat ha dato il nulla osta per ripartire - spiega l'assessore provinciale all'ambiente Rino Fragai (foto) -. La linea 3 quindi può essere riaccesa».  La Provincia di Pistoia e i tre Comuni proprietari dell'impianto, soprattutto il sindaco di Montale David Scatragli, stavano aspettando da tempo il parere dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale. Il via libera infatti dà avvio alla seconda fase dell'istruzione di lavoro, quella delle analisi. «Solo dopo questi controlli potremo capire se siamo o no nelle condizioni di chiudere la procedura 19 definitivamente» precisa Fragai. In pratica se i riscontri analitici daranno risposte positive, e quindi emissioni di diossine e furani al di sotto del limite di guardia, l'inceneritore tornerà a funzionare in un regime di normalità, fuori dall'istruzione di lavoro attualmente in atto.  La comunicazione dell'Arpat è arrivata proprio giovedì, quando cioè la Provincia ha inviato l'ennesimo sollecito affinchè venisse riattivata la linea 3 per procedere con le dovute verifiche. «Giovedì abbiamo dato parere favorevole al riavvio del forno», spiega Claudio Coppi, responsabile Arpat del dipartimento pistoiese. «Il gestore ci ha fatto avere la prima relazione sugli interventi fatti, e sui motivi delle anomalie registrate, intorno al 21 marzo scorso. Il resoconto però era ancora incompleto. Il 31 infine sono arrivate ulteriori spiegazioni. Completata questa prima fase di verifica e manutenzione, adesso l'unica certezza può venire solo dalle analisi. La linea 3 quindi riparte all'interno del completamento dell'istruzione di lavoro».  Ricordiamo che la Ladurner era già intervenuta sull'impianto senza però risolvere le anomalie nelle emissioni. La Provincia quindi aveva imposto una seconda manutenzione a linea ferma. «A questo punto - spiega Coppi - abbiamo deciso di dare lo stop al forno fino ad oggi per una maggiore cautela, verificando le giustificazioni del gestore». Ora non resta che aspettare il risultato dei controlli: «15 giorni dall'effettuazione delle analisi» dice Fragai.  

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