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Pistoia

Era stato minacciato il fungaiolo scomparso dall'agosto scorso

Era stato minacciato il fungaiolo scomparso dall'agosto scorso

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PISTOIA. Roberto Nanni, alle 11.30, era ancora vivo, tra i boschi di Pian di Novello: spunta un nuovo testimone nel giallo del pensionato di Bottegone, scomparso il 20 agosto scorso mentre era a cercar funghi nella zona del Balzo delle Fate. A raccontarlo è la signora Lia, la sorella: «Non molto tempo fa, gli avvocati sono stati contattati da un uomo, residente a Quarrata, che è sicuro di aver visto mio fratello nel bosco intorno alle 11.30». Quaranta minuti prima, cioè, della sua scomparsa.

Per mesi la ricostruzione della vicenda è ruotata intorno alla tesi della tragica fatalità, adesso però si fanno avanti sospetti più inquietanti: che il Nanni sia stato ucciso. E la sorella ammette: «Ad alcuni amici aveva confidato di essere stato minacciato». I legali hanno già predisposto un'istanza di riapertura delle indagini ipotizzando il reato di omicidio e occultamento di cadavere. Per il momento, però, non hanno ancora presentato l'istanza in procura. Ma chi poteva voler male all'ex tappezziere in pensione?«Non saprei - spiega la sorella - ma una volta ad alcuni amici disse di essere stato minacciato. A me di questo non aveva detto nulla, ma lo aveva confidato ad alcuni amici che lo sollecitarono a sporgere denuncia. Lui però rispose che la cosa stava rientrando e che non importava. Infatti poi non denunciò nessuno, forse anche perché era buono e gli dispiaceva».

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