Italia
Il Pd ne ha raccolte 500 in due ore sullappello per le dimissioni del premier
Pioggia di firme contro Berlusconi
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Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Ieri mattina l'Unione comunale Pd ha lanciato la raccolta di firme per sollecitare le dimissioni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Un banchetto è rimasto attivo in via Roma dalle 10 alle 12 e in due ore di "fila" costante sono state messe in calce all'appello nazionale ben 500 firme. La soddisfazione del gruppo dirigente che le raccoglieva era evidente. Insieme al segretario comunale del Pd Paolo Bruni c'era buona parte della segreteria comunale, il responsabile comunale dei Giovani democratici Gregorio Vettori, il coordinatore della segreteria provinciale Riccardo Trallori, i segretari dei circoli AnsaldoBreda Enrico Baldi, del Centro Storico Marco Frediani, dell'Altombrone Alessandro Giovannelli, il capogruppo Pd in Comune Luciano Mazzieri, Manuel Innocenti membro della segreteria comunale e altri rappresentanti di diverse realtà territoriali. «In tanti anni di impegno politico - sottolinea il segretario Paolo Bruni - non ricordo di aver mai partecipato a raccolte di firme che vedessero una presenza così numerosa e spontanea ai banchetti. E' evidente che un numero sempre crescente di cittadini italiani sono stanchi di questa situazione. Stanchi e delusi. Spetta al Pdemocratico svolgere un'azione di opposizione chiara e netta in Parlamento e nel Paese per convincere chi di dovere a staccare la spina a questo governo inconcludente e dannoso per il Paese. E spetta al Pd tornare a rendere speranza a milioni di italiani che si può e si deve cambiare».
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