Grave dopo la caduta dalla tettoia
Marta Quilici
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Il buco sulla copertura della tettoia A destra lelisoccorso Pegaso in volo L'uomo, 76 anni, è stato trasportato con l'elisoccorso al Cto di Firenze
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QUARRATA. Era in ginocchio, forse sdraiato, a 5 metri di altezza sopra una tettoia di eternit. All'improvviso una parte del tetto ha ceduto e lui è caduto a terra sbattendo il volto. È successo ieri mattina intorno alle 11 nella rimessa agricola sul retro di Villa Betti a Olmi. Vittima dell'incidente, un uomo di 76 anni, quarratino, residente a Valenzatico che è stato trasportato di urgenza al Cto di Careggi a bordo dell'elicottero Pegaso. Secondo una prima diagnosi l'uomo ha riportato una frattura del femore, un ematoma al ginocchio e traumi al viso e alla testa. Non dovrebbe essere in pericolo di vita. Non è chiaro il motivo per cui l'anziano si trovasse all'interno della proprietà dell'azienda agricola, né cosa stesse facendo sopra la tettoia; alcune voci dicono che i proprietari avessero dato all'uomo, in pensione, la possibilità di occuparsi di un piccolo pezzo di terra per coltivarci un orto. Ma questa ricostruzione è ancora tutta da verificare. Probabilmente, invece, era salito sulla tettoia proprio con l'intento di consolidare il tetto. Fatto sta che mentre l'uomo, di corporatura robusta, si trovava sul tetto in cementoamianto della struttura utilizzata come rimessaggio di macchinari agricoli, una parte della tettoia, probabilmente già pericolante, non ha retto al peso ed è crollata a terra. L'uomo ha fatto un volo di circa 5 metri per finire a terra in posizione supina e sbattendo il volto nella caduta. Fortunatamente in quel momento sotto la tettoia non c'era niente: l'atterraggio su attrezzature, macchinari o trattori, avrebbe forse aggravato ancora di più la caduta. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi. Sul posto è arrivata un'ambulanza della Croce Rossa, allertata con codice rosso, e l'automedica del 118. L'uomo era cosciente, ma riportava alcuni traumi ed era colpito da un'amnesia momentanea: rispondeva razionalmente alle domande, ma non si ricordava neppure di essere mai stato sul tetto. Sul posto erano presenti anche altre persone che hanno avvertito i parenti. In poco tempo sul retro di Villa Betti sono arrivati anche la moglie dell'uomo e il figlio. I soccorritori della Croce Rossa hanno provveduto a immobilizzare l'anziano con collare cervicale e tavola spinale, ma le circostanze hanno spinto i medici a richiedere l'intervento dell'elicottero Pegaso per il trasporto d'urgenza dell'uomo al Cto di Firenze. L'elicottero è arrivato intorno a mezzogiorno ed è atterrato allo stadio comunale Raciti di Quarrata dove lo attendeva l'ambulanza della Croce Rossa. Il ferito è stato immediatamente trasportato al Cto.
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