Saranno messi in sicurezza i collegamenti con Voltraia-Catino e con il Melo
Strade dissestate, lavori per 80mila euro
Saverio Melegari
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Frana sulla strada per il Melo 2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. Ottantamila euro varati dalla giunta comunale per la risistemazione di due strade. E' questa la cifra stanziata per gli interventi di manutenzione e rifacimento, oltre che messa in sicurezza, della strada rurale Voltraia-Catino (lunga poco meno di un chilometro), che collega le due piccole frazioni alla strada provinciale di Popiglio, nella zona di Pian di Novello e del versante dissestato, in prossimità di Rio Novelleta, nella zona del Melo. Per quello che riguarda il primo intervento, il cui costo complessivo si aggira intorno ai 60.000 euro, finanziati dall'Unione Europea, si tratta di una strada a fondo naturale con una larghezza media di circa quattro metri, che negli ultimi anni, a causa della mancanza di manutenzione, è stata lasciata a se stessa. Ci saranno un recupero delle opere già presenti, la realizzazione di nuovi attraversamenti per quello che riguarda lo smaltimento delle acque piovane e il contenimento delle scarpate a monte, per evitare che il terreno possa otturare nuovamente la canaletta di sfogo, con l'installazione di una palizzata. Il progetto è già stato approvato in via definitiva e adesso non resta che trovare la ditta interessata ad eseguire i lavori. Tempi dei lavori, una volta assegnati, intorno ai quattro mesi al massimo. Diverso nel costo e nella sostanza, invece, l'intervento che riguarda la strada che porta al Melo, nelle vicinanze di Rio Novelleta. Qui è stato approvato un piano quinquennale, con un costo di circa 19.000 euro, che prevede il monitoraggio ed il controllo della funzionalità degli interventi per capire su cosa bisogna andare ad intervenire per mettere la zona in sicurezza, nonché la manutenzione delle palizzate presenti sul versante franoso. Infatti qui si andrà ad intervenire su un movimento di terra piuttosto profondo già avvenuto in passato, che ha smosso e reso pericolanti dei massi a monte della sede stradale e dove adesso è stata posizionata una barriera di contenimento per evitare ulteriori frane.
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