Il Tirreno

Pistoia

Sventata grazie ad internet la truffa dell'asfalto

Lavori di asfaltatura
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Lavori di asfaltatura

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"Lavoriamo per il Comune. Ci è avanzato del bitume. Volete che vi asfalti il piazzale?". La truffa dell'asfalto stava per fare le sue vittime anche a Quarrata. Fortunatamente la curiosità e l'avvedutezza del personale della ditta Attucci Marmi di via Folonica, ai Ronchi, ha evitato il peggio. E il sindaco Sabrina Sergio Gori ieri pomeriggio ha sporto denuncia ai carabinieri.  Da Treviso a Gorizia, da Reggio Emilia al Lago Maggiore, da ormai oltre un anno la banda sta collezionando decine e decine di vittime in tutta Italia.

Il modus operandi è sempre lo stesso: si presentano come una ditta che ha appena concluso i lavori per Comune, Provincia, o qualsiasi altro ente pubblico; raccontano di avere ancora due camion pieni di asfalto avanzato e di esser disposti ad asfaltare strade private, cortili, piazzali a prezzi stracciati; rilasciano poi fatture false per un lavoro di pessima qualità.  La chiamano la "truffa dell'asfalto inglese" perché ad adescare i malcapitati cittadini di solito è un giovane dai capelli rossicci, dall'accento anglosassone, che arriva a bordo di una macchina inglese, con la guida a destra e la targa del Regno Unito. Una volta convinti i cittadini ad accettare i lavori, manda dei complici ad eseguirli con mezzi e materiali di pessima qualità. Una volta concluso a volte gonfiano la fattura (falsa) e, di fronte a contestazioni, iniziano anche le minacce.  Per fortuna a Quarrata i proprietari e i dipendenti della Attucci Marmi non hanno abboccato e, telefonato ai Lavori pubblici del Comune, hanno smascherato i malviventi.  «Lunedì in mattinata - spiega Michele Attucci - in azienda si è presentato un ragazzo dall'accento straniero, rossiccio di capelli: ha detto di lavorare per una ditta che aveva appena finito un'opera di asfaltatura per il Comune e che gli era avanzato dell'asfalto. Siccome il piazzale della nostra azienda è sterrato, ci ha proposto di asfaltarlo facendosi pagare soltanto il costo della manodopera.

In realtà io di camion non ne ho visti e già questo era strano visto che l'asfalto va steso immediatamente quando è caldo. Comunque abbiamo rifiutato, anche perché il prezzo era comunque alto. Il giorno dopo (ieri, ndr) sono tornati offrendo un ulteriore sconto: da 12 euro al metro erano passati a 8 euro. A quel punto l'offerta era anche vantaggiosa, ma ci siamo voluti informare. Siamo andati su internet per confrontare i prezzi e ci siamo imbattuti nelle notizie, provenienti da tutta Italia, della truffa. Allora abbiamo chiamato i Lavori pubblici del Comune che ci hanno smentito ogni rapporto con questa ditta».  Il sindaco ha provveduto a informare i carabinieri.

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