Il Tirreno

Pistoia

Un flop il bando a sostegno del tessile

Beatrice Faragli
Un operaio al telaio in un’azienda tessile della Piana Sotto l’assessore alle attività produttive di Montale Lisa Taiti
◗
Un operaio al telaio in un’azienda tessile della Piana Sotto l’assessore alle attività produttive di Montale Lisa Taiti

Solo 24 le domande inoltrate, sulle 700 previste, nei tre Comuni della Piana

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTALE. Numeri ben al di sotto delle aspettative per il bando da 5 milioni di euro destinato agli ex lavoratori del distretto industriale pratese. L'avviso, aperto lo scorso 20 dicembre e in chiusura il prossimo 4 febbraio, ha raccolto 24 domande sull'intera Piana.  Un giro di boa al ribasso, che non sfiora neppure i 700 ex dipendenti, senza copertura sociale dal 31 dicembre 2010 e potenzialmente interessati al sostegno da 670 euro mensili (per sei mesi), stimati tra Quarrata, Agliana e Montale.  Anche l'affluenza ai tre sportelli aperti sul territorio sembra tradire ogni previsione. «Siamo ancora in una fase in cui gli ammortizzatori sociali ci sono» commenta l'assessore provinciale Paolo Magnanensi, che ribadisce: «Si tratta di un primo stralcio sperimentale, non a caso si parla di 5 milioni di euro su un totale di 25 milioni stanziati». «Se il tiro fosse aggiustabile - continua Magnanensi parlando dei criteri imposti per l'accesso al bando - potremmo chiedere in Regione e al Ministero di derogare alcuni paletti».  Montale. E' l'area montalese a registrare il più basso numero di domande inserite: 1. La pratica è stata chiusa dall'Urp comunale lunedì mattina. Dall'ufficio, con due impiegati formati a livello provinciale e a disposizione dei cittadini tutte le mattine dal lunedì al venerdì (8,15-13,30), sono passate, finora, una ventina di persone, «la maggior parte - precisa l'assessore alle attività produttive Lisa Taiti - senza i criteri necessari per accedere all'indennità di sostegno». L'invito a rivolgersi all'Urp per qualsiasi informazione, visti gli scarsi numeri registrati, è più forte che mai: «Nel dubbio i cittadini devono tentare», sarà il personale competente poi a vagliare l'idoneità di ognuno.  Agliana. L'affluenza allo sportello aglianese tocca i livelli più bassi della Piana. Dal 20 dicembre scorso si sono interessate al bando una decina di persone. 5 le domande inoltrate finora. «Non possiamo certamente parlare di grandi numeri» commenta l'assessore Marco Pacini, che assicura: «Ovviamente niente andrà sprecato, i soldi concessi dal Ministero saranno usati nel tempo, in sostegno degli ex lavoratori del distretto». L'ufficio di piazza della Resistenza è aperto il lunedì, il martedì e il mercoledì mattina (9,30 -13,30).  Centro per l'impiego. Il servizio territoriale per l'impiego di via 4 Novembre, a Vignole, ha registrato 18 domande dal 20 dicembre ad oggi. Una quota certamente più alta degli altri sportelli della Piana ma che, comunque, resta al di sotto di ogni stima. Nel corso di questa settimana sono 14 gli appuntamenti fissati, un numero che andrà a coincidere, quasi sicuramente, con altrettante domande inoltrate. Due impiegati infatti fanno da filtro iniziale, rimandando allo scalino successivo, quello per la compilazione della richiesta, solo i cittadini in possesso dei criteri necessari.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web