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Influenza, un flop le vaccinazioni
Francesco Albonetti
L'Asl lancia un appello: «C'è ancora tempo, il picco sarà a fine mese»
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L'influenza è arrivata, ma ancora non siamo al picco, previsto dall'unità operativa igiene e sanità pubblica dell'Asl 3 per la fine del mese, inizio di febbraio. Non si può ancora parlare di epidemia influenzale, almeno a Pistoia, tanto che l'ospedale del Ceppo non ha registrato aumenti di ricoveri come si verificano sempre in questi casi. La vera notizia però è un'altra. La vaccinazione quest'anno si sta rivelando un autentico flop. Tanto che l'Asl lancia una specie di appello a tutte le categorie interessante, a cominciare dagli anziani ultra-sessantacinquenni:
«Chi non è vaccinato fa ancora in tempo a farlo». Quest'anno il vaccino è comprensivo di tre ceppi: A/California/7/2009 (H1n1), A/Perth/16/2009 (H3n2), B/Brisbane/60/2008. In pratica, i due ceppi australiani dell'influenza di quest'anno e il primo, la famosa "suina" che divenne una specie di spauracchio per l'intera stagione.
Potrebbe proprio la psicosi del virus H1n1 dello scorso anno, come nella favola "al lupo al lupo", ad aver indotto quest'anno le persone ad avere un atteggiamento più scettico nei confronti della vaccinazione anti-influenzale. La conferma arriva da Beppino Montalti, segretario della Fimmg, la federazione dei medici di famiglia: «Il numero di vaccini consegnati è lo stesso della campagna dello scorso anno - dice - solo che ho dovuto restituirne una buona parte all'Asl. Ne ho somministrati molti meno ed è un dato costante che riguarda un po' tutte le categorie, gli ultrasessantacinquenni, ma anche i più giovani che appartengono alle categorie cosiddette a rischio».
Quanto all'influenza, Montalti afferma che si sta verificando in questi giorni un certo aumento dei casi rispetto a dicembre, «soprattutto con forme gastro-intestinali, ma che poi evolvono quasi sempre in patologie dell'apparato respiratorio, con febbre anche alta. Comunque l'andamento è regolare, in linea con gli altri anni».
Per la campagna vaccinazioni, quest'anno alla provincia di Pistoia sono toccate 79.500 dosi, la somministrazione delle quali (gratuita) è iniziata il 18 ottobre scorso. Obiettivo della vaccinazione: ridurre il numero delle complicanze dell'influenza e dell'ospedalizzazione nelle persone anziane o affette da altre patologie, evitare l'infezione da virus influenzali umani e contenerne la circolazione soprattutto in chi, personale sanitario e di assistenza, per lavoro o in famiglia è a contatto con soggetti a rischio. Il vaccino trivalente di quest'anno è già stato utilizzato nell'emisfero sud del mondo nel corso del loro inverno 2010 e curiosità pratica, per quest'anno, per chi viaggia il vaccino dell'influenza sarà globale.
«Chi non è vaccinato fa ancora in tempo a farlo». Quest'anno il vaccino è comprensivo di tre ceppi: A/California/7/2009 (H1n1), A/Perth/16/2009 (H3n2), B/Brisbane/60/2008. In pratica, i due ceppi australiani dell'influenza di quest'anno e il primo, la famosa "suina" che divenne una specie di spauracchio per l'intera stagione.
Potrebbe proprio la psicosi del virus H1n1 dello scorso anno, come nella favola "al lupo al lupo", ad aver indotto quest'anno le persone ad avere un atteggiamento più scettico nei confronti della vaccinazione anti-influenzale. La conferma arriva da Beppino Montalti, segretario della Fimmg, la federazione dei medici di famiglia: «Il numero di vaccini consegnati è lo stesso della campagna dello scorso anno - dice - solo che ho dovuto restituirne una buona parte all'Asl. Ne ho somministrati molti meno ed è un dato costante che riguarda un po' tutte le categorie, gli ultrasessantacinquenni, ma anche i più giovani che appartengono alle categorie cosiddette a rischio».
Quanto all'influenza, Montalti afferma che si sta verificando in questi giorni un certo aumento dei casi rispetto a dicembre, «soprattutto con forme gastro-intestinali, ma che poi evolvono quasi sempre in patologie dell'apparato respiratorio, con febbre anche alta. Comunque l'andamento è regolare, in linea con gli altri anni».
Per la campagna vaccinazioni, quest'anno alla provincia di Pistoia sono toccate 79.500 dosi, la somministrazione delle quali (gratuita) è iniziata il 18 ottobre scorso. Obiettivo della vaccinazione: ridurre il numero delle complicanze dell'influenza e dell'ospedalizzazione nelle persone anziane o affette da altre patologie, evitare l'infezione da virus influenzali umani e contenerne la circolazione soprattutto in chi, personale sanitario e di assistenza, per lavoro o in famiglia è a contatto con soggetti a rischio. Il vaccino trivalente di quest'anno è già stato utilizzato nell'emisfero sud del mondo nel corso del loro inverno 2010 e curiosità pratica, per quest'anno, per chi viaggia il vaccino dell'influenza sarà globale.
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