Interventi per 30 mila euro sul verde urbano. Alla scuola di via Cino i pini sostituiti con querce
Un fontanello per l'acqua potabile nel giardino del lavatoio di Catena
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Il vecchio lavatoio di Catena3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Area da pic nic al posto del bocciodromo di piazza Berlinguer, risistemazione e recinzione del giardino dei vecchi lavatoi di Catena, taglio dei pini nel giardino della scuola di via Cino, riqualificazione del giardino Don Giuliano Mazzei di via San Lorenzo. Entro gennaio saranno pronti tutti questi piccoli interventi di riqualificazione del verde urbano, messi in opera dal servizio lavori pubblici e dall'ufficio ambiente del Comune. Vecchio lavatoro. Oggetto di proteste, lo scorso ottobre, per le sue condizioni degradate, il Comune sta provvedendo a una soluzione. Il giardino di Catena, in via Fiorentina secondo tronco, era diventato col tempo ricettacolo di sporcizia, le panchine erano rovinate e il vecchio lavatoio in decadenza. Il progetto del Comune prevede la recinzione del giardino (con la possibilità di affidarne la chiusura notturna a un'associazione), la creazione di una zona giochi per bambini piccoli e la risistemazione del lavatoio. Il piccolo appezzamento di terra potrebbe inoltre essere un buon candidato per l'installazione del secondo fontanello per l'acqua potabile di alta qualità. Il Comune ha già dato incarico a un fabbro locale di realizzare la recinzione: «Il lavoro sarà pronto probabilmente entro gennaio - spiega l'assessore ai lavori pubblici Marco Mazzanti -. Adesso stiamo valutando la possibilità di installarci un fontanello». Il progetto, escluso il fontanello, ha un importo previsto di circa 9 mila euro circa. Piazza Berlinguer. Entro gennaio sarà pronta l'area attrezzata di ristoro e pic nic nella striscia di terra tra la piazza e il lungo-Fermulla, proprio dietro al fontanello per l'acqua potabile. Sono a lavoro in questi giorni gli operai che hanno smantellato la pista di boccie esistente, non più utilizzata, e realizzando un'area attrezzata con due o tre tavolini bassi da pic nic e tre o quattro panchine nuove. Sarà inoltre ripulito e infoltito il prato con qualche pianta in più e un po' di erbetta. Il progetto ha un costo previsto di 2-3000 euro. Giardino scolastico via Cino. «Cogliendo l'occasione delle vacanze natalizie - spiega Mazzanti - abbiamo provveduto ad abbattere circa 18 alberi di pino nel giardino della scuola, i quali, con le loro radici al livello del terreno, gli aghi che otturavano gli scarichi e la loro grande altezza, potevano recare pericolo alla sicurezza di bambini e passanti e in caso di neve o forte vento potevano anche spezzarsi. Li abbiamo già tagliati e adesso stiamo rimodellando il terreno. Al momento opportuno saranno poi piantati altri alberi meno invasivi come querce e larici. L'intervento ha un costo indicativo che si aggira intorno ai 15 mila euro». Giardino Don Giuliano Mazzei. Nell'area verde di via San Lorenzo, ultimamente in stato di decadenza, sono a lavoro gli operai per potare gli alberi, sostituire due o tre panchine di legno con sedute in pietra (simili a quelle di piazza Risorgimento) e risistemare la pavimentazione.
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