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Pistoia

Manetti: «Uno spreco affidare a Sociolab la gestione del processo»

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 QUARRATA. La partecipazione fa scintille. L'iniziativa del bilancio partecipativo non è stata votata da Daniele Manetti, uno dei componenti della commissione sulla partecipazione. «La mia non è una posizione personale - spiega -, ma rappresento il volere di centinaia di cittadini. Non accettiamo, ad esempio, il metodo del sorteggio con cui il Comune ha scelto i 1200 cittadini che dovranno pronunciarsi sul bilancio. La partecipazione non è una lotteria: non ha senso convocare dei cittadini a caso che possono essere disinteressati o non informati su certi argomenti, e dall'altra parte, non ascoltare affatto coloro che da sempre se ne occupano. L'unico modo di fare partecipazione è attraverso le assemblee nelle frazioni. Alla riunione di lunedì c'erano anche i rappresentanti della società Sociolab che gestirà il processo partecipativo per conto del Comune: non credo sia necessario spendere soldi per una società esterna che se ne andrà alla fine del processo: la partecipazione, infatti, non finisce con la fine di un processo partecipativo. Più giusto sarebbe stato trovare all'interno del Comune le risorse e le potenzialità per una simile attività che, essendo interna, non cesserebbe mai». M.Q.

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