Italia
Commercianti furiosi «Controlli asfissianti dei vigili urbani»
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Sopra una commessa applica il cartellino a un paio di scarpe A lato il comandante dei vigili urbani Oliviero Billi3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Dopo un periodo natalizio avaro di soddisfazioni, i commercianti si preparano ai saldi di fine stagione. Si parte oggi pomeriggio con sconti dal 20 al 50 per cento. Maglie, scarpe, giacchetti, sciarpe e pigiami: tutti alla ricerca dell'occasione. A Quarrata i negozianti garantiscono sulla qualità: nessun trucchetto nelle botteghe del centro, rimanere con la merce invenduta e i magazzini pieni è l'ultima delle aspirazioni per un commerciante. La clientela inoltre viene soprattutto dalla zona, spesso quindi ha mirato l'oggetto del desiderio già da settimane, in attesa dei tradizionali saldi d'inverno. E mentre alcuni titolari denunciano un monitoraggio anche troppo assiduo dei vigili urbani durante il periodo degli sconti, la polizia municipale, dal canto suo, assicura «controlli accurati» anche per questo 2011. «Una cosa simile succede solo a Quarrata», dice Alfredo Becciani del negozio d'abbigliamento Bambù, nel centro cittadino. Alle prese con cartellini e prezzi da scontare spiega: «Per ogni singolo capo dobbiamo riportare il costo iniziale, lo sconto applicato, e il prezzo finale in saldo», una mossa da ripetere per decine di maglie, camicie e jeans, senza poter più attaccare sopra la mensola dei maglioni, ad esempio, il classico maxi cartello "-30%". Ma dal comandante dei vigili urbani, Oliviero Billi, arriva una nota positiva: «Normalmente in zona si sono sempre comportati tutti nel migliore dei modi». «Anche negli anni passati - precisa -, nonostante gli accurati controlli, non è stato accertato niente di significativo». L'attenzione per i saldi da parte della polizia municipale, «a tutela del consumatore e nel rispetto della pubblicità dei prezzi» specifica Billi, si è rafforzata due anni fa. Nel 2008 infatti, per la prima volta, il comandante ha nominato un vigile ad hoc per il commercio, Marco Bai. Sarà lui a monitorare la situazione per questi sconti di inizio 2011. Intanto i negozianti fanno le loro previsioni sul periodo appena iniziato. «Penso che quest'anno - dice Becciani - i saldi supereranno le vendite di Natale», e aggiunge: «La merce sicuramente non manca». Con un'annata non certo delle migliori infatti l'arrivo degli sconti è un'occasione in più per non rimanere, a fine stagione, con troppa roba invenduta. «Molta gente - spiega Alessandra Biagini dal centralissimo Biagini calzature - aspetta i saldi per comprare. Ovvio, alcuni acquistano prima per avere il capo nuovo già a Natale ma la differenza, nel periodo degli sconti, c'è». Più affluenza di clienti e più vendite insomma. Sul 6 gennaio però non tutti sono d'accordo: «Saldi di fine stagione? Ma se partono in piena stagione!» dice Azzurra Mantellassi dal negozio Intimo Emma. I prezzi delle nuove collezioni infatti, all'ultimo grido almeno fino a marzo, scendono già da oggi a un meno 30 per cento. Maglie e pantaloni delle stagioni passate invece si danno via per metà prezzo. In un periodo di forte crisi economica la vendita vale più di qualsiasi altra cosa.
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