Il Tirreno

Pistoia

Decine di calze sui palazzi del Duomo

Tiziana Gori
L’autoscala dei Vigili del fuoco davanti al Palazzo comunale ieri pomeriggio
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L’autoscala dei Vigili del fuoco davanti al Palazzo comunale ieri pomeriggio

Un'autoscala dei pompieri ed è già sapore di Epifania tra i bambini

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PISTOIA. Decine e decine di calze appese alle facciate del Palazzo comunale, della Prefettura e del Tribunale. Pezzi di stoffa colorata, messi insieme con la tecnica del patchwork, ingentiliscono l'aspetto maestoso dei principali palazzi cittadini, in una cornice - quella di piazza del Duomo - capace di regalare grandi suggestioni.  La piazza si è tinta di colori e allegria grazie ai Vigili del fuoco, che per il secondo anno consecutivo hanno riproposto "Aiutaci ad addobbare la piazza", l'iniziativa preparatoria alla festa della Befana. Centinaia i bambini che, accompagnati dai genitori, hanno risposto all'appello. A gruppi di 3-4 sono stati fatti salire all'interno di un cestello montato su un'autoscala, e poi issati fino al primo e secondo piano dei palazzi. Un aiuto per tirare su le calze e le piccole mani si sono protese fino ai ganci. Il risultato sono macchie di colori vivaci sulle tonalità austere dei palazzi del centro storico, calze di un metro e un metro e mezzo che si sporgono dalle facciate, accanto alle finestre.  «È stato bello - dicono Sofia, 5 anni, e Marta, 4 anni e mezzo - La nostra è la calza gialla - il dito di Sofia indica Palazzo di Giano - lassù in alto!».  Paura dell'altezza? Nessuna, grazie alla vicinanza e alle rassicurazioni dei due pompieri.  Andrea Soria ha saputo della festa a scuola, alle Mantellate. «Stamani - racconta il padre Vincenzo - siamo andati a prendere i biglietti e adesso (erano le quattro e mezza del pomeriggio, ndr) siamo qui in fila». Andrea si ritira davanti al taccuino, ma non ha nessun timore di salire a venti metri di altezza. «Voglio metterla in alto in alto».  Per Chiara e Margherita, 8 anni, e Andrea, 4 anni, la Befana è sempre foriera di gustosi dolcini, per cui l'idea di appendere delle mega calze in suo onore li rendi molto felici. «Io vorrei che quest'anno - si lascia scappare Chiara - mi portasse anche delle pantofole».  E oltre alle cento calze, le donne del centro anziani L'Angolo delle Fornaci hanno disegnato anche un arazzo di 3 metri per 2. Sopra c'è raffigurato l'arrivo della Befana in piazza del Duomo. Ieri i passanti erano invitati a mettere un punto su ogni pezzo del patchwork. L'arazzo sarà pronto per la Befana del 2012.  «Anche quest'anno - spiega Luciano Burchietti, pompiere in pensione e deus ex machina della festa - il ricavato della lotteria andrà in beneficienza, stavolta all'associazione "La fabbrica delle emozioni"».  Davanti al campanile altri ragazzi si fermano a guardare lo stand di "Girogioco". «Cerchiamo di far capire l'importanza del riciclo e del riuso - spiega la funzionaria dei servizi educativi del Comune Donatella Giovannini - È bello vedere come giochi che hanno perso importanza per alcuni passino di mano dopo pochi minuti e raccolgano l'entusiasmo di altri bambini. Non interessa tanto che siano nuovi, quanto che stimolino la curiosità».

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