Il Tirreno

Pistoia

Tagli agli autobus, ma solo da febbraio

Studenti su un bus
◗
Studenti su un bus

La Provincia prepara la sforbiciata al servizio festivo

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. I tagli alle corse degli autobus BluBus scatteranno, ma solo dal 1º febbraio prossimo. Lo ha deciso ieri pomeriggio la giunta provinciale, che ha affidato a BluBus il servizio di trasporto pubblico (il precedente contratto scadeva oggi) alle condizioni attuali, ma soltanto per un mese.  «Questo tempo - spiega l'assessore ai trasporti Carlo Cardelli - servirà per dare all'azienda il tempo di riorganizzarsi in base alle riduzioni di servizio che stiamo definendo. Inoltre per informare gli utenti sulla nuova situazione che troveranno».  I tagli ai servizi di trasporto sono causati - spiega una nota dell'amministrazione provinciale - dalla pesante riduzione dei finanziamenti governativi, che a sua volta si ripercuote sulle somme che la Regione può mettere a disposizione per pagare i servizi, tagli stimati intorno al 12%, vale a dire quasi 2 milioni di euro per la provincia di Pistoia.  Per affrontare questi tagli la Provincia è già al lavoro da mesi. Un primo atto concreto è stato la riattribuzione della responsabilità di alcuni servizi che presentavano una sovrapposizione di competenze. Così già dal 2 gennaio la linea Fucecchio-Lamporecchio-Montecatini transiterà sotto la responsabilità della Provincia; dal 10 gennaio la linea 52 Pistoia-Empoli sarà invece interrotta a Lamporecchio, con coincidenza delle corse in arrivo e in partenza da Empoli. Infine le linee 14 e 25 saranno attribuite alla competenza del Comune nei tratti Pistoia stazione Fs-Gello e Pistoia piazza S. Francesco - Piteccio.  Questi comunque sono solo ritocchi: il grosso dei tagli arriverà da febbraio. La Provincia è impegnata a salvaguardare le corse di interesse per gli studenti e le località disagiate. Probabili riduzioni, invece, per i serrvizi festivi e del sabato pomeriggio, quando l'utenza sugli autobus crolla da trentamila passeggeri al giorno a soli tremila.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera