Il presidio
Ispettore e impiegata comunale
Sesso in servizio: amanti patteggiano
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SERRAVALLE. Dall'arresto al patteggiamento in tre mesi per gli amanti che timbravano il cartellino in Comune a Monsummano e poi si incontravano in un hotel di Serravalle: l'ispettore dei vigili urbani, ora in pensione, e l'impiegata dell'ufficio contravvenzioni, sempre in servizio, accusati di truffa aggravata e continuata in concorso. Davanti al gip, il 62enne monsummanese ha patteggiato un anno e 4 mesi, mentre la donna, 54 anni, anche lei di Monsummano, ha patteggiato 10 mesi. A entrambi (le generalità sono state omesse per la delicatezza delle circostanze) è stata concessa la condizionale. L'incensuratezza degli imputati e il risarcimento, con quote diverse, di circa 10mila euro al Comune, versato dalla coppia, ha contribuito a chiudere il procedimento penale, iniziato con le misure cautelari scattate il 29 settembre: arresti domiciliari per lui, obbligo di dimora per l'impiegata. Alla somma gli inquirenti sono arrivati conteggiando le ore in cui i due amanti figuravano in ufficio dopo aver timbrato il cartellino anche se poi si davano appuntamento. Per gli investigatori sarebbero state almeno un centinaio gli allontanamenti in orario di servizio addebitati all'uomo. Una ventina quelli imputati alla donna. Le indagini partirono da alcune lettere anonime con la ricostruzione degli allontanamenti dal posto di lavoro. P.B.
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