Il Tirreno

Pistoia

Scuolabus, il trasporto al Copit

Saverio Melegari

Nove le linee garantite. I genitori dovranno sborsare 400 euro in tre rate

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 S.MARCELLO. Dopo tre mesi di lotta contro il tempo e di paura di non veder più passare i pulmini gialli per le strade di montagna, le famiglie di San Marcello possono tirare un bel sospiro di sollievo: il Copit si è aggiudicato il bando di gara per garantire gli scuolabus all'interno del territorio comunale.  Le due parti, Comune e azienda dei trasporti, hanno raggiunto per tutto il 2011 l'accordo sulla base d'asta fissata a 155mila euro per nove linee di servizio, una cifra senz'altro importante ma pur sempre più bassa di quella strappata per il 2010.  Adesso la palla passa ai genitori dei bambini che frequentano gli istituti scolastici di San Marcello e delle zone limitrofe, perché dovranno garantire per tutto l'anno, tramite il pagamento di tre rate per un costo complessivo di 400 euro, l'efficienza del servizio. Altrimenti c'è anche il rischio che possa essere interrotto. Ricordiamo che nel 2009, per fare un esempio, la cifra che le famiglie sborsarono fu esattamente la metà, quindi il percorso è ancora in salita perché la cifra non è certo piccola in un momento di crisi.  «Siamo molto soddisfatti di come si è conclusa questa vicenda - spiega l'assessore alla pubblica istruzione, Lucia Geri - adesso il futuro dipende esclusivamente da quanti genitori si ritireranno dal servizio durante l'anno. Inizialmente la cifra può fare paura, però guardando la realtà sono 40 euro al mese e meno di così era impossibile far pagare. Inoltre la cifra di 400 euro non viene chiesta tutta immediatamente, ma tramite tre rate: una che è già stata pagata dai genitori in questi giorni, una a marzo ed una a giugno. Non è stato un accordo semplice, anche perché ci siamo trovati di fronte ad un bivio: o tagliare ancora qualcosa e partire da una base d'asta più bassa, oppure rinunciare interamente al servizio e, questo, per San Marcello ed in particolar modo per le frazioni meno servite sarebbe stato inaccettabile».  Quando suonerà la prima campanella del 2011, quindi, torneranno a viaggiare anche gli scuolabus.  «Abbiamo tagliato su ciò che si poteva tagliare - conclude Lucia Geri - ed è già tanto essere riusciti a mantenere attive le nove linee già esistenti. Per ora la risposta dal punto di vista economico c'è stata, speriamo di continuare così».  Le linee degli scuolabus coprono interamente il territorio e servono le seguenti frazioni: la prima va dalla scuola primaria e dell'infanzia di San Marcello a Bimestre e monte Oppio; la seconda rimane all'interno di San Marcello, la terza da e verso Lizzano Pistoiese, Spignana, Vizzaneta e Pratale. La quarta copre la parte compresa fra La Lima, Piantaglio, Mammiano, Mammiano Basso e San Marcello. La quinta linea porta avanti e indietro i bambini che vanno all'"Anna Frank" di Maresca, mentre la sesta serve esclusivamente la scuola primaria "Gianni Rodari" di Campo Tizzoro e relativo asilo con San Marcello.  Infine, la 7 serve sempre Campo Tizzoro con Pontepetri, la linea otto va da Maresca sempre a Campo Tizzoro e l'ultima ha il suo capolinea in cima al monte Oppio e serve Case Ducci, Campo Tizzoro, Bardatone e Maresca.

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