Non c'è doping alla Giostra dell'Orso
Michele Galardini
Il gip archivia l'inchiesta: provette delle analisi compromesse
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PISTOIA. Il giudice delle indagini preliminari del tribunale ha archiviato il procedimento aperto dalla procura della Repubblica in seguito ai presunti casi di doping tra i cavalli che hanno partecipato all'edizione di quest'anno della Giostra dell'Orso. Secondo il gip, è impossibile qualunque tipo di valutazione sulle analisi antidoping, dato che sono state condotte su campioni considerati inattendibili - perché non sigillati e presumibilmente contaminati - dallo stesso laboratorio universitario incaricato degli esami.
Al termine delle indagini portate avanti dalla sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato, il pm, Emiliano Raganella, aveva ritenuto che, nella vicenda, non ci fossero elementi tali da far ritenere che le persone coinvolte avessero commesso un qualche reato. Né quello di maltrattamento di animali né reati inerenti la violazione delle norme che regolano le competizioni sportive. E per questo aveva inviato all'ufficio del gip del tribunale la richiesta di archiviazione.
Archiviazione che il giudice Matteo Zanobini ha ritenuto di non poter concedere se non dopo un'udienza necessaria per integrare gli elementi forniti dalla procura, valutati non sufficienti per arrivare a una decisione in tal senso. Udienza che si è svolta il 16 dicembre, alla quale era presente l'avvocato difensore (Alberto Orsi) dell'unica persona fino a quel momento indagata, che fa parte del rione del Grifone. Nonostante, infatti, nelle prime analisi eseguite dopo la gara fossero risultati positivi anche due cavalli del Drago (vincitore della Giostra), dopo le controanalisi l'unico cavallo per il quale è stata accertata la somministrazione di sostanze non consentite era stato "Spia", cavallo del Grifone: il dipartimento di clinica veterinaria dell'Università di Pisa avevaha rilevato nel suo sangue la presenza di Tramadolo, un analgesico oppiaceo depennato dalla lista degli stupefacenti da parte del ministero della Salute ma il cui uso non è considerato legittimo sui cavalli.
Due gli elementi sui quali il gip ha basato la propria decisione di archiviare il caso. Uno, come accennato, è la dichiarazione del responsabile del dipartimento di veterinaria di Pisa prodotta dall'avvocato difensore: sia le provette delle analisi che quelle delle controanalisi sono da considerare contaminate in quanto non sigillate e non preservate correttamente.
L'altro elemento, il fatto che le controanalisi - per quanto anch'esse inattendibili - hanno escluso la presenza di sostanze dopanti, rilevando solo quella di un medicinale nel sangue di un solo cavallo. Prosegue il progetto di rinnovamento del Partito Democratico voluto dal neo segretario provinciale Marco Niccolai che ieri mattina, nella sede di via Bonellina, ha presentato il team di lavoro che dal 2011 lo affiancherà nell'attuazione della sua nuova linea politica.
Dopo l'assemblea dello scorso 19 Dicembre il rinnovamento ha inizio sotto la luce intensa dei giovani che in questi anni hanno sostenuto il vertice dirigenziale con volontà e tanta passione e che oggi si ritrovano a gestire altrettanti settori che Niccolai ha indicato come preminenti a livello provinciale. Una squadra di 12 elementi con un'età media che non supera i 35 anni e quartetto di giovanissimi, fra i 22 e i 29 anni, nei quali Niccolai crede fortemente a partire da Luca Giunti, al quale è stato affidato il settore lavoro e welfare ‹‹per dare un messaggio ai tantissimi giovani che si trovano già dentro al mondo del precariato››.
Accanto a lui ci saranno Thomas Buonanno, alla Comunicazione, Silvia Cormio, per l'ambiente e il territorio, Carlo Cortesi, formazione scolastica, universitaria e cultura, Valentino Durante, sviluppo economico, Donatella Natalini, per i rapporti con le associazioni, il terzo settore e le politiche sociali, Giovanni Sarteschi, area innovazione istituzionale, Debora Santini, green economy e politiche della sostenibilità e Riccardo Trallori, area organizzazione e coordinamento della segreteria.
Novità anche per altri tre incarichi che completano così lo "start up" della nuova avventura politica, a partire da Roberta Beneforti, eletta all'unanimità presidente dell'assemblea provinciale, Barbara Vannelli, anch'essa eletta all'unanimità nuovo tesoriere provinciale e Marianna Menicacci, incaricata dallo stesso Niccolai di portare avanti i lavori per la costituzione di "Donne democratiche".
I nomi designati provengono sia dall'entourage del neo segretario sia da altre esperienze e correnti interne al partito, come a voler dare un segnale forte di unità e sensibilità ai problemi del territorio dopo le piccole e grandi divisioni pre-congressuali. Punti di maggiore interesse saranno fin a subito il lavoro, l'economia, soprattutto quella "verde" sostenibile e il rinnovamento istituzionale nella direzione della semplificazione e razionalizzazione: ‹‹Dobbiamo parlare meno di noi e più delle realtà che ci circondando›› ha affermato Niccolai al termine della conferenza.
Al termine delle indagini portate avanti dalla sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato, il pm, Emiliano Raganella, aveva ritenuto che, nella vicenda, non ci fossero elementi tali da far ritenere che le persone coinvolte avessero commesso un qualche reato. Né quello di maltrattamento di animali né reati inerenti la violazione delle norme che regolano le competizioni sportive. E per questo aveva inviato all'ufficio del gip del tribunale la richiesta di archiviazione.
Archiviazione che il giudice Matteo Zanobini ha ritenuto di non poter concedere se non dopo un'udienza necessaria per integrare gli elementi forniti dalla procura, valutati non sufficienti per arrivare a una decisione in tal senso. Udienza che si è svolta il 16 dicembre, alla quale era presente l'avvocato difensore (Alberto Orsi) dell'unica persona fino a quel momento indagata, che fa parte del rione del Grifone. Nonostante, infatti, nelle prime analisi eseguite dopo la gara fossero risultati positivi anche due cavalli del Drago (vincitore della Giostra), dopo le controanalisi l'unico cavallo per il quale è stata accertata la somministrazione di sostanze non consentite era stato "Spia", cavallo del Grifone: il dipartimento di clinica veterinaria dell'Università di Pisa avevaha rilevato nel suo sangue la presenza di Tramadolo, un analgesico oppiaceo depennato dalla lista degli stupefacenti da parte del ministero della Salute ma il cui uso non è considerato legittimo sui cavalli.
Due gli elementi sui quali il gip ha basato la propria decisione di archiviare il caso. Uno, come accennato, è la dichiarazione del responsabile del dipartimento di veterinaria di Pisa prodotta dall'avvocato difensore: sia le provette delle analisi che quelle delle controanalisi sono da considerare contaminate in quanto non sigillate e non preservate correttamente.
L'altro elemento, il fatto che le controanalisi - per quanto anch'esse inattendibili - hanno escluso la presenza di sostanze dopanti, rilevando solo quella di un medicinale nel sangue di un solo cavallo. Prosegue il progetto di rinnovamento del Partito Democratico voluto dal neo segretario provinciale Marco Niccolai che ieri mattina, nella sede di via Bonellina, ha presentato il team di lavoro che dal 2011 lo affiancherà nell'attuazione della sua nuova linea politica.
Dopo l'assemblea dello scorso 19 Dicembre il rinnovamento ha inizio sotto la luce intensa dei giovani che in questi anni hanno sostenuto il vertice dirigenziale con volontà e tanta passione e che oggi si ritrovano a gestire altrettanti settori che Niccolai ha indicato come preminenti a livello provinciale. Una squadra di 12 elementi con un'età media che non supera i 35 anni e quartetto di giovanissimi, fra i 22 e i 29 anni, nei quali Niccolai crede fortemente a partire da Luca Giunti, al quale è stato affidato il settore lavoro e welfare ‹‹per dare un messaggio ai tantissimi giovani che si trovano già dentro al mondo del precariato››.
Accanto a lui ci saranno Thomas Buonanno, alla Comunicazione, Silvia Cormio, per l'ambiente e il territorio, Carlo Cortesi, formazione scolastica, universitaria e cultura, Valentino Durante, sviluppo economico, Donatella Natalini, per i rapporti con le associazioni, il terzo settore e le politiche sociali, Giovanni Sarteschi, area innovazione istituzionale, Debora Santini, green economy e politiche della sostenibilità e Riccardo Trallori, area organizzazione e coordinamento della segreteria.
Novità anche per altri tre incarichi che completano così lo "start up" della nuova avventura politica, a partire da Roberta Beneforti, eletta all'unanimità presidente dell'assemblea provinciale, Barbara Vannelli, anch'essa eletta all'unanimità nuovo tesoriere provinciale e Marianna Menicacci, incaricata dallo stesso Niccolai di portare avanti i lavori per la costituzione di "Donne democratiche".
I nomi designati provengono sia dall'entourage del neo segretario sia da altre esperienze e correnti interne al partito, come a voler dare un segnale forte di unità e sensibilità ai problemi del territorio dopo le piccole e grandi divisioni pre-congressuali. Punti di maggiore interesse saranno fin a subito il lavoro, l'economia, soprattutto quella "verde" sostenibile e il rinnovamento istituzionale nella direzione della semplificazione e razionalizzazione: ‹‹Dobbiamo parlare meno di noi e più delle realtà che ci circondando›› ha affermato Niccolai al termine della conferenza.
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