Un provvedimento molto atteso dagli operatori. Formento: «Una boccata dossigeno per la montagna»
Approvato il decreto salva-impianti
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Andrea Formento e la stazione di partenza dellOvovia Col "milleproroghe" concessi due anni in più sulle scadenze tecniche
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ABETONE. Dopo una lunga battaglia, condotta con tutto il territorio, le forze politiche e gli amministratori locali e regionali, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto "milleproproghe" che dà una boccata di ossigeno agli impiantisti. Contiene, infatti, la norma che consente agli impiantisti della nostra montagna di guardare con maggior ottimismo alla nuova stagione, ed alle prossime. Con l'approvazione della norma, verranno prorogati di ulteriori due anni tutte le scadenze tecniche relative agli impianti in funzione. E' di questi giorni anche la notizia che su iniziativa del presidente regionale Rossi la conferenza Stato- Regioni ha dato mandato alla commissione infrastrutture e trasporti di iniziare le procedure di consultazione al fine di eliminare l'obbligo di sostituire interamente gli impianti dopo un certo periodo di funzionamento e unificando le regole che disciplinano sia la revisione delle strutture che il loro esercizio. E non ci saranno diversità di regole fra regioni italiane. Oggi vige, invece, un doppio regime, per cui nella Provincia autonoma di Bolzano e nel resto d'Europa è in vigore una normativa che non pone limiti alla vita degli impianti, mentre nelle regioni italiane a statuto ordinario gli obblighi sono più severi: una sciovia dopo 30 anni va sostituita interamente, seggiovie e cabinovie dopo 40. «Un risultato - dice Andrea Formento, che in rappresentanza di Anef e di Assindustria Pistoia ha seguito la vicenda anche con contatti nel ministero delle Infrastrutture - che è stato possibile ottenere grazie alla coesione di tutti gli operatori, pubblici e privati, del territorio: in particolar modo, voglio ringraziare gli onorevoli e senatori toscani (Chiti, Giacomelli, Migliori e Scarpetti) che hanno compreso le nostre ragioni e che le hanno sostenute a Roma. Il ministro Matteoli, dal canto suo, ha da subito mostrato attenzione e sensibilità a queste problematiche, prendendosele a cuore: ce lo ha ribadito durante il recente incontro che abbiamo avuto a Pistoia ed oggi ne vediamo il tangibile esito. Questo provvedimento costituisce tappa fondamentale di un percorso da cui ci attendiamo anche provvedimenti di sostegno economico ad un settore - quello del turismo montano - che sostiene larga parte del territorio della nostra e di altre province».
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