Meteo
Allarme maltempo. Mix micidiale tra la neve dei giorni scorsi e la pioggia incessante
Piana di nuovo sott'acqua
Tiziana Gori
Esondano i fossi, allagati abitazioni, strade e negozi
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PISTOIA. La neve dei giorni scorsi, unita alle forti precipitazioni della notte tra martedì e mercoledì in montagna hanno provocato ieri mattina allagamenti nella Piana tra Pistoia e Quarrata e frane isolate nelle frazioni pedecollinari. Ad essere colpite, soprattutto le frazioni di Badia a Pacciana, Chiazzano e, nel Quarratino, Olmi, Vignole e Ferruccia. Danni anche ad Agliana e Montale. Forti problemi alla circolazione per la chiusura di via Fiorentina, tra Barba e Olmi, riaperta solo nel tardo pomeriggio. Impegnati per tutto il giorno uomini e mezzi della Protezione civile, del cantiere comunale e della Provincia di Pistoia, vigili del fuoco, Vab, operai del Consorzio Ombrone e associazioni di volontariato.
Badia a Pacciana. Con i corsi principali non più in grado di ricevere l'acqua che scendeva dalla montagna, i fossi Bollacchione e Acqualunga hanno tracimato, allagando campi e vivai. Apprensione per lo stato del torrente Brana, che al ponte di Badia a Pacciana, alla confluenza con l'Acqualunga, ha raggiunto il livello di guardia. La scuola materna è stata evacuata. Sotto il continuo controllo dei tecnici anche un condotto del gas, che passa sotto il ponte di via di Chiazzano, ad un centinaio di metri dalla scuola materna.
Chiazzano. Allagato il tratto di via Vecchia Pratese tra Chiazzano e il Chiodo, con l'acqua che ha raggiunto anche i 40 centimetri di altezza, causando danni alle abitazioni. Quarrata. La situazione più critica in territorio quarratino, dove sono state evacuate anche le scuole elementari e materne di Vignole. Ha tracimato il fosso Quadrelli, come lo scorso anno, provocando la chiusura al traffico di via Fiorentina, da Barba ad Olmi. Impraticabili diverse strade secondarie. Il livello del fiume Ombrone, all'idrometro di Ponte dei Baldi, è salito dai 4,90 metri delle 8,45 ai 5,25 metri delle 9,33. È stata aperta la cassa di espansione di Ponte alle Vanne, e il livello dell'Ombrone dalla tarda mattinata ha iniziato a scendere. Alle 16 del pomeriggio si era abbassato a 4,60 metri. E poco dopo è stata riaperta al traffico la ex statale Fiorentina da Olmi a Barba. Agliana. Chiuse per allagamenti via Galcigliana, via Mosino e la parte sud di via Ferrucci.
Montale. Chiuso l'asilo nido di Stazione, vicino al torrente Brana. Preoccupazione, in caso di ulteriori piogge, per la Bure, che sempre a Stazione, ha raggiunto il livello di guardia. Allagamenti vicino allo zoo di Pistoia, in via Castellina, dove ha esondato un piccolo affluente del torrente Vincio, e sulla via Fiorentina tra Sperone e San Pierino, all'altezza della nuova rotatoria. «Alle otto di stamani (ieri mattina, ndr) - commenta Angelo Biagini, responsabile della Protezione civile per il Comune di Pistoia - il pluviometro di Cireglio segnalava che erano caduti nella notte 127 millimetri di acqua. Non pochi. I problemi maggiori li hanno avuti le frazioni di Badia e Chiazzano, per l'esondazione dei fossi minori, chi si sono visti riversare dentro l'acqua non trattenuta dei corsi principali. Sulla Brana, a Badia, un mezzo della Protezione civile ha provveduto a rimuovere il materiale - pezzi di legno, bottiglie e quant'altro - presente nell'alveo del torrente che ostacolava il deflusso delle acque». Hanno funzionato bene, afferma il vicesindaco di Pistoia Mario Tuci, le casse di espansione nelle vicinanze dell'ipermermercato Panorama, capaci di accogliere 10mila metri cubi di acqua, e la cassa di espansione del Chiodo, riempita per l'intera capienza di 28mila metri cubi d'acqua.
Badia a Pacciana. Con i corsi principali non più in grado di ricevere l'acqua che scendeva dalla montagna, i fossi Bollacchione e Acqualunga hanno tracimato, allagando campi e vivai. Apprensione per lo stato del torrente Brana, che al ponte di Badia a Pacciana, alla confluenza con l'Acqualunga, ha raggiunto il livello di guardia. La scuola materna è stata evacuata. Sotto il continuo controllo dei tecnici anche un condotto del gas, che passa sotto il ponte di via di Chiazzano, ad un centinaio di metri dalla scuola materna.
Chiazzano. Allagato il tratto di via Vecchia Pratese tra Chiazzano e il Chiodo, con l'acqua che ha raggiunto anche i 40 centimetri di altezza, causando danni alle abitazioni. Quarrata. La situazione più critica in territorio quarratino, dove sono state evacuate anche le scuole elementari e materne di Vignole. Ha tracimato il fosso Quadrelli, come lo scorso anno, provocando la chiusura al traffico di via Fiorentina, da Barba ad Olmi. Impraticabili diverse strade secondarie. Il livello del fiume Ombrone, all'idrometro di Ponte dei Baldi, è salito dai 4,90 metri delle 8,45 ai 5,25 metri delle 9,33. È stata aperta la cassa di espansione di Ponte alle Vanne, e il livello dell'Ombrone dalla tarda mattinata ha iniziato a scendere. Alle 16 del pomeriggio si era abbassato a 4,60 metri. E poco dopo è stata riaperta al traffico la ex statale Fiorentina da Olmi a Barba. Agliana. Chiuse per allagamenti via Galcigliana, via Mosino e la parte sud di via Ferrucci.
Montale. Chiuso l'asilo nido di Stazione, vicino al torrente Brana. Preoccupazione, in caso di ulteriori piogge, per la Bure, che sempre a Stazione, ha raggiunto il livello di guardia. Allagamenti vicino allo zoo di Pistoia, in via Castellina, dove ha esondato un piccolo affluente del torrente Vincio, e sulla via Fiorentina tra Sperone e San Pierino, all'altezza della nuova rotatoria. «Alle otto di stamani (ieri mattina, ndr) - commenta Angelo Biagini, responsabile della Protezione civile per il Comune di Pistoia - il pluviometro di Cireglio segnalava che erano caduti nella notte 127 millimetri di acqua. Non pochi. I problemi maggiori li hanno avuti le frazioni di Badia e Chiazzano, per l'esondazione dei fossi minori, chi si sono visti riversare dentro l'acqua non trattenuta dei corsi principali. Sulla Brana, a Badia, un mezzo della Protezione civile ha provveduto a rimuovere il materiale - pezzi di legno, bottiglie e quant'altro - presente nell'alveo del torrente che ostacolava il deflusso delle acque». Hanno funzionato bene, afferma il vicesindaco di Pistoia Mario Tuci, le casse di espansione nelle vicinanze dell'ipermermercato Panorama, capaci di accogliere 10mila metri cubi di acqua, e la cassa di espansione del Chiodo, riempita per l'intera capienza di 28mila metri cubi d'acqua.
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