Il Tirreno

Pistoia

Il Comitato replica al sindaco sui dati della centralina

«Inceneritore tra le prime cause dell'inquinamento dell'aria»

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 MONTALE. Il comitato contro l'inceneritore di Montale replica al sindaco di Montale, David Scatragli.  «Non abbiamo mai detto che le emissioni dell'inceneritore sono l'unica causa dello sforamento della centralina di Stazione di Montale, ma tra le principali cause, considerando l'impressionante volume di rifiuti bruciati, ben 150 tonnellate al giorno. Riguardo ai fuochi all'aperto secondo noi vanno sicuramente regolamentati perché non si può continuare a permettere di bruciare qualsiasi cosa senza controllo».  Secondo il comitato, invece di impedire i falò, il Comune dovrebbe invece «attivarsi per la raccolta di potature, fogliame eccetera e il loro conferimento in impianti di compostaggio, oppure incentivare all'uso della compostiera e del biotritatore per le potature».

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