Il Tirreno

Pistoia

LA PROTEZIONE CIVILE

«Il sale è un mito da sfatare, sotto lo zero non serve a niente»

Francesco Albonetti

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 PISTOIA. Il sale sulla neve è un mito da sfatare. Lo afferma il dirigente comunale della protezione civile, Angelo Biagini, spiegando che, a differenza del passato, oggi serve a poco. «Non funziona, perché in passato si poteva utilizzare il sale con l'aggiunta di addittivi chimici, oggi non più. Quindi viene usato solo il comune cloruro di sodio, in sostanza il sale da cucina, che è efficace solo con temperature superiore a 0, - 1 gradi. La nevicata dei giorni scorsi è avvenuta con temperature di - 3º». La domanda che viene spontanea è: ma al nord e in montagna come fanno? «Utilizzano poco il sale. Sulle Dolomiti dove le temperature sono molto basse, quello straterello di neve asciutta sulle strade consente il transito anche ad auto con buone gomme. Per di più, sopra Bologna c'è l'ordinanza che impone gomme da neve o catene dal primo novembre al 31 marzo». A questo proposito, Biagini dice che dal prossimo anno, potrebbe essere applicata anche qui, magari con un accordo fra tutti i comuni dell'area, perché altrimenti avrebbe poca efficacia.  «Vedo viaggiare persone con le gomme lisce ed usurate - prosegue Biagini - ci chiedono poi di togliere il ghiaccio davanti alle case. Ma deve cambiare la mentalità, rifacendosi al passato quando le persone si attrezzavano preventivamente e la neve e il ghiaccio davanti a casa, come dovrebbero fare per legge, la toglievano per conto proprio».  Il tecnico della protezione civile smentisce che l'ufficio ha fatto poco e che vi stata una particolare emergenza. «I problemi maggiori sono nati dal fatto che non sono passati gli spazzaneve sull'autostrada, nel tratto del Serravalle, un camion si è messo di traverso e c'è stato il blocco. Tutta la viabilità si è riversata sulle arterie pistoiesi, intasando anche il resto. Noi ci siamo concentrati sulla collina, perché c'erano situazioni di donne anziani e disabili ed abbiamo fatto quanto prescrive un allerta di criticità moderata, come quella emessa dalla Regione. E di queste allerte ne arrivano in continuazione. L'anno scorso, invece, fu dato l'allarme, che prevede l'attivazione vera e propria della sala di protezione civile».

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