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In fiamme la villa di Puccini
S.R.-M.D.
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La colonna di fumo che si leva dalla villa che fu di Giacomo Puccini Inagibili due appartamenti, ancora ignote le cause
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ABETONE. Erano da pochi minuti passate le due di ieri pomeriggio quando, dalla maestosa villa appartenuta a Giacomo Puccini - che si affaccia sulla via del Brennero, all'Abetone - si è alzata verso il cielo una densa colonna di fumo: ad andare a fuoco, uno degli appartamenti situati all'ultimo piano dell'edificio. E le fiamme, ben presto, si sono propagate anche a quello attiguo. L'allarme è stato dato non appena le prime volute di fumo si sono levate da una finestra, infranta dal calore. Il fuoco ha trovato facile esca nel rivestimento in perlinato del soffitto e ha attaccato con voracità le travi in legno che sorreggono il tetto. Sul posto sono accorse due squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Limestre, altrettante di quello di Pavullo, oltre ai volontari di Pievepelago e a un'autoscala del comando di Pistoia. Ci sono volute più di quattro ore per domare fino all'ultimo focolaio e per mettere in sicurezza le parti pericolanti. Molti i passanti che si sono fermati per assistere all'opera di spegnimento. Nel momento in cui è divampato l'incendio l'edificio - in cui sono state ricavate tutte seconde case - era deserto. Solo qualche ora prima, in un appartamento di un altro piano, degli operai avevano eseguito alcuni lavori. Villa Imperatori è chiamata oggi "Lo Scoglietto". Era appartenuta a Giacomo Puccini che ne aveva fatto la propria residenza estiva, fin dal 1903, così come risulta da una targa apposta sulla facciata dal Comune.
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