Il Tirreno

Pistoia

In 3 ore di notte la piena travolse gli argini

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 PISTOIA. Fu una notte terribile, quella tra il 24 e il 25 dicembre dello scorso anno. Nel pomeriggio della vigilia di Natale l'argine dell'Ombrone cominciò a cedere a Ponte dei Baldi.  Ma la rottura più inattesa arrivò alle 3 della notte di Natale, quando si schiantò una paratia di legno sull'argine aglianese e il torrente esondò costringendo tra l'altro una famiglia di via Brana alla fuga.  Poco dopo tracimò il fosso Quadrelli e via Fiorentina venne chiusa all'altezza degli Olmi. Alle 3,17 toccò al Calice a Ponte dei Bini, con l'evacuazione forzata di alcune famiglie, residenti nel comune di Prato.  Alle 5,30 il colpo di maglio dell'alluvione: franano 15 metri di argine dell'Ombrone a Casone dei Giacomelli, invadendo i vivai e circa 200 abitazioni. Ingenti i danni: acqua e fango raggiungono, al colmo della piena, un'altezza di circa settanta centimetri.

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