Il presidio
"Arancia metalmeccanica" di solidarietà
Iniziativa della Federazione della Sinistra oggi al mercato
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PISTOIA. Il nome scelto rimanda subito al capolavoro di Stanley Kubrick. Un gioco di parole che raggiunge l'obbiettivo. Si parla di arance, di meccanici (nel senso più lato di lavoratori) ed ecco coniato lo slogan per l'iniziativa messa in campo dai Giovani comunisti della Federazione della Sinistra-Rifondazione comunista: "Arancia Metalmeccanica". Oggi, dalle 9 alle 18, in concomitanza con il mercato straordinario natalizio, venderanno arance in via Roma, davanti alle Poste centrali. Arance siciliane: ogni retino ne contiene 2 chili e mezza. Cinque euro per dare un contributo alla lotta dei lavoratori delle aziende pistoiesi colpite dalla crisi. In questo periodo soprattutto la Mas, i suoi 96 dipendenti da gennaio senza lavoro per il diniego alla proroga di 4 mesi della cassa integrazione. Alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa Rosalia Billero, ex assessore comunale al sociale di Rifondazione comunista e Dmitrij Palagi, coordinatore regionale dei Giovani comunisti, citano soprattutto l'esempio dell'azienda di Bottegone, i cui lavoratori hanno deciso - con un ultimo disperato tentativo di protesta - di riprendere il presìdio davanti allo stabilimento. «Il ricavato - spiega Palagi - sarà usato per sostenere le vertenze dei lavoratori. Nelle città dove è stata organizzata, come Firenze - è stata l'occasione per parlare della vertenza per cui raccoglievamo fondi». La vendita sarà ripetuta, a Pistoia, anche nelle prossime settimane. L'obbiettivo è portarla avanti fino a primavera. Al banchino di via Roma i clienti troveranno degli studenti. «Come abbiamo fatto in altre città - dice Dmitrij Palagi - vorremmo portare i lavoratori negli istituti superiori, farli incontrare con i ragazzi per parlare della loro situazione». T.G.
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