Il presidio
IL FATTO
Sette nomi al vaglio della Procura
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PISTOIA. I nomi di sette persone sono iscritti nel registro degli indagati della Procura di Genova, dopo le querele presentate mesi fa da alcuni genitori di bambini ospitati nell'asilo privato Cip Ciop. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono maltrattamenti e omessa denuncia da parte di incaricato di pubblico servizio. Le querele si riferiscono a maltrattamenti e altri atti commessi in un arco di tempo molto più ampio di quello - dal settemnbre al dicembre 2009 - per cui Anna Laura Scuderi e la sua collaboratrice Elena Pesce sono sotto processo a Genova. Tra i sette nomi ci sono quelli del sindaco Renzo Berti, in qualità di rappresentante del Comune, del padre di Anna Laura Scuderi e di dipendenti della società della Scuderi, "Giardino d'infanzia", che gestiva l'asilo Cip Ciop e un'altra struttura a Quarrata. L'iscrizione nel registro degli indagati è un atto che il pubblico ministero compie immediatamente quando gli pervengono notizie di reato. Un atto dovuto, insomma, che di per sé non prefigura alcun esito dell'eventuale inchiesta. Gli interessati possono non saperne nulla. In questo caso i nomi sono emersi perché le persone offese (i genitori) hanno richiesto alla procura (in base all'articolo 335 del codice di procedura penale) notizie sulle loro querele.
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