Il Tirreno

Pistoia

POLIZZE ASSICURATIVE

Scorretto il disinteresse del Comune verso gli agenti

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Dopo aver letto l'articolo "Polizze del Comune, asta semideserta" pubblicato il 3 dicembre sul Tirreno, desidererei intervenire con esplicito riferimento al passaggio finale "... il Comune non è tenuto ad essere a conoscenza degli accordi economici tra i nuovi agenti e le compagnie". Ritengo tale frase, se realmente pronunciata dall'assessore Alberto Niccolai, gravemente lesiva della considerazione che una amministrazione comunale dovrebbe normalmente, e non eccezionalmente, avere nei confronti dei propri cittadini/contribuenti.  Le agenzie di assicurazione della provincia costituiscono occupazione fissa per un numero elevato di operatori, siano essi impiegati, produttori o subagenti. Nel corso della attuale crisi economica gli agenti di assicurazione hanno garantito una delle maggiori tenute occupazionali sul mercato, a fronte di gravi sacrifici che ricadono solo ed esclusivamente sulle loro spalle. E' fuori dubbio il valore del ruolo sociale ed economico che è stato a loro delegato, compresa la tutela dei consumatori, oggetto, proprio in questi giorni, di un'intensa attività di protesta sindacale.  E' un vero peccato rilevare che una amministrazione comunale si possa sentire autolegittimata al disinteresse nei confronti di una qualsiasi categoria di operatori, a maggior ragione quando incidono così efficacemente sull'economia del territorio. Noi agenti di assicurazione, in questa sede, non vogliamo entrare nel merito delle scelte che l'amministrazione ha compiuto, ma desideriamo sottolineare che ci sembra eticamente scorretto che il Comune non si ponga almeno la questione del mantenimento di un equilibrio economico tra il broker, da lui scelto e a noi imposto, e l'eventuale agente che si dovesse aggiudicare la gara. E' bene che l'assessore Niccolai sappia che sul territorio pistoiese esistono agenzie che, qualora dovessero partecipare ed aggiudicarsi uno dei lotti in gara, dopo aver pagato il 12% imposto dal Comune, vedrebbero ridursi la propria provvigione all'1%, con tutte le spese di gestione a proprio carico.  Ci auguriamo che il Comune qualche domanda se la voglia porre e, qualora questo accada, se lo riterrà opportuno, contribuiremo volentieri a fornire tutte le nostre competenze ed esperienze. Lucia Salfa, presidente provinciale Sindacato nazionale agenti di assicurazione

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