Italia
Alle 6 si prepara la strategia della giornata
Al Classico si pensa all'occupazione ma la Digos dissuade i ragazzi
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ORE 6: un gruppo di studenti del liceo classico e pedagogico si ritrova vicino alla scuola per organizzare l'occupazione. Appena possibile entrano nell'istituto e lo occupano. ORE 7.40: arriva la digos che dissuade i ragazzi a continuare l'occupazione. In mattinata verrà fatta un'assemblea che vota per l'assemblea permanente in accordo col preside. ORE 8: al liceo scientifico si decide per l'assemblea straordinaria di tutti gli studenti che durerà tutta la mattina. All'istituto agrario, ai professionali Pacinotti ed Einaudi, e in parte al tecnico Pacini, gruppi di ragazzi rimangono fuori da scuola e dissuadono i compagni a non entrare (chi vuole, però, può far lezione normalmente). ORE 8.20: gli studenti delle varie scuole si radunano in piazza Mazzini, dove interviene la Digos perchè il gruppo di oltre cento ragazzi può essere considerato un corteo non autorizzato. ORE 8.30: i ragazzi si dirigono verso Monte Uliveto e si dividono in gruppi di undici (in meno di dodici non può esser considerato corteo) e si sparpagliano per la città. Dalle 8.40 alle 9.30 i ragazzi "occupano le strisce pedonali" del centro e di alcune delle strade principali della città. Camminano di continuo avanti e indietro sulle strisce, bloccando il traffico. ORE 10: nuova assemblea a Monte Uliveto dove si fa il punto della situazione e si decide di ripartire. Numerosi i ragazzi dell'agrario e del Pacinotti. ORE 10.50: i ragazzi si dividono nuovamente in gruppi di undici e si sparpagliano un'altra volta per le strisce pedonali della città. Mezzogiorno: nuovo ritrovo in Monte Uliveto. i ragazzi decidono per le manifestazioni di oggi.
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